Aggiornato al 11/10/2025 - 14:43
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Siracusa, Giansiracusa replica a Nicita: “Confronto su fatti, non sospetti”

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Presidente risponde a senatore PD su scavalco condiviso funzionari: istituto legittimo per ricostruire capacità amministrativa. Proposto confronto pubblico trasparente con atti e dati concreti

Michelangelo Giansiracusa, presidente del Libero consorzio di Siracusa, ha rispedito al mittente le critiche mosse dal senatore democratico, Antonio Nicita.

«Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa – dichiara Giansiracusa -, da anni in grave sofferenza per il dissesto finanziario e la drastica riduzione del personale, sta provando a ricostruire la propria capacità amministrativa nell’interesse esclusivo dei cittadini con gli strumenti previsti dalla legge».
Secondo quanto racconta il presidente, l’unico istituto oggi consentito per rinforzare la struttura organica dell’Ente è quello dello scavalco condiviso, che permette a funzionari, pur appartenenti ad enti diversi (ad esempio Comuni e Provincia), di collaborare senza alcun vantaggio economico per i dipendenti e nell’ambito delle 36 ore contrattuali.
«L’avviso esplorativo – continua Giansiracusa – pubblicato qualche mese fa ed aperto a tutti i funzionari di tutti i comuni della Provincia di Siracusa e non solo, ha già consentito di acquisire nuove professionalità indispensabili per un Ente da anni in condizioni di paralisi organizzativa. Mi rincresce che il senatore Nicita abbia scelto di sollevare insinuazioni e sospetti generici senza indicare elementi o fatti verificabili. Simili affermazioni alimentano sfiducia e discredito verso chi lavora quotidianamente – e gratuitamente – per restituire funzionalità a un Ente in condizioni di estrema difficoltà».

Giansiracusa contrattacca sottolineando che la riforma che ha privato le Province della guida politica, generando vuoti di potere e inefficienze, è nata dai banchi del Partito Democratico.
«Quella scelta – sottolinea il presidente del Libero consorzio – ha prodotto danni enormi e un evidente indebolimento degli enti intermedi, fondamentali per i Comuni e per i cittadini. Oggi più che mai si registra una distanza siderale tra una parte della politica e gli enti locali, una lontananza quotidiana dalle difficoltà reali di sindaci e amministratori, che si trovano soli ad affrontare emergenze e responsabilità.
Una distanza che è stata stigmatizzata anche da un esponente del Partito Democratico, l’on. Spada, nella sua doppia veste di deputato regionale e sindaco, con un suo intervento nel corso dell’ultima seduta dell’Assemblea Regionale Siciliana.
Parole che fotografano con lucidità una condizione che molti amministratori conoscono bene: quella di dover supplire, con dedizione, alle carenze di una politica distante e spesso distratta.
Mi spiace dover affermare che l’onorevole Nicita rappresenta plasticamente questa distanza e la evidente non conoscenza delle dinamiche amministrative locali.

Per tale ragione invito il senatore Nicita e la redazione de “La Civetta di Minerva” a un confronto pubblico aperto e trasparente sui temi del Libero Consorzio, basato su atti, dati e provvedimenti amministrativi, non su illazioni o sospetti.
Un confronto che potrà essere anche moderato dai giornalisti della stessa testata, perché chi è trasparente non teme soggetti schierati.

La Provincia di Siracusa ha bisogno di serietà, collaborazione istituzionale e di fatti concreti, non di polemiche strumentali».

 

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