Dopo l’aggressione alla 33enne, istituzioni e partiti uniti. Il sindaco Amenta: “Ribadiamo il nostro NO corale”. Sinistra Italiana: “Vicenda che interroga tutti”
Una risposta corale e silenziosa contro la violenza. Dopo il tentato femminicidio che ha scosso la comunità, Canicattini Bagni scenderà in piazza venerdì 17 ottobre, alle ore 21:00, per un corteo silenzioso. L’iniziativa, voluta da tutta l’amministrazione comunale, è un segno di vicinanza alla giovane mamma di 33 anni, aggredita e accoltellata lunedì scorso da un uomo con cui aveva interrotto una relazione.
La vicenda ha suscitato una ferma condanna da parte di tutto il mondo politico e istituzionale, che si è compattato in difesa della vittima e contro ogni forma di violenza di genere.
Il corteo: uniti e in silenzio contro la violenza
Il corteo, come deciso all’unanimità dal Sindaco Paolo Amenta, dall’Amministrazione e da tutto il Consiglio comunale (maggioranza e minoranza), partirà alle 21:00 dal Palazzo Municipale per raggiungere Piazzetta Dante Alighieri, luogo simbolo dell’impegno della città contro il femminicidio, dove si trovano una targa e una panchina rossa.
“Invitiamo tutti i concittadini a partecipare per far sentire forte la compattezza e la coesione di tutta la comunità contro la violenza”, si legge nella nota del Comune. L’obiettivo è anche rinnovare l’invito a tutte le donne a “rompere il silenzio e a denunciare”, ricordando la presenza sul territorio di supporti come i Servizi Sociali e lo Sportello Antiviolenza.
Sinistra Italiana-Avs: “Fatto che interroga tutti, basta cultura patriarcale”
Sulla vicenda è intervenuta anche la federazione di Siracusa di Sinistra Italiana-Avs, che ha definito il fatto un ennesimo, drammatico campanello d’allarme. “La vicenda ripropone le stesse drammatiche domande di sempre: la capacità delle istituzioni di intervenire prontamente e l’incapacità di molto uomini di accettare un rifiuto”, scrive il partito.
“Ribadiamo la necessità di un’azione a tutela delle donne che denunciano”, prosegue la nota, “ma anche un’opera, non più rinviabile, volta al cambiamento profondo di quella cultura patriarcale e maschilista che considera le donne proprietà”. Il partito ha espresso piena vicinanza alla vittima e alla sua famiglia, augurandole un pronto ritorno alla cura dei suoi bambini.







