Aggiornato al 27/11/2025 - 15:45
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Siracusa, Polizia penitenziaria: accordo sui fondi per l’efficienza dei servizi

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I sindacati del comparto hanno raggiunto un’intesa sulla distribuzione delle risorse destinate al personale degli istituti della provincia, con incentivi già previsti per i primi mesi del 2026

I sindacati della polizia penitenziaria hanno raggiunto un accordo sulla distribuzione dei fondi destinati all’efficienza dei servizi negli istituti della provincia di Siracusa. L’intesa è stata siglata alla casa circondariale di Noto e coinvolge tutte le organizzazioni sindacali del comparto: OSAPP, UIL, CISL, USPP e SINAPPE.

La trattativa, come comunicato dal segretario provinciale OSAPP Giuseppe Argentino, ha portato alla definizione delle modalità di ripartizione delle risorse tra il personale. Le proposte presentate dalle diverse sigle sindacali sono state accolte in modo unitario, con particolare attenzione alle maggioranze rappresentative all’interno delle strutture penitenziarie della provincia.

L’accordo stabilisce che il personale potrà beneficiare degli incentivi già nei primi mesi del 2026. La metodologia di distribuzione ha tenuto conto del fatto che il Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali deve essere approvato con una maggioranza del 51 per cento dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale.

Argentino ha voluto precisare alcuni aspetti della trattativa dopo che in ambito giornalistico erano emerse interpretazioni non del tutto accurate rispetto agli accordi sottoscritti. Il rappresentante sindacale ha chiarito che la direzione della casa circondariale di Noto aveva inizialmente proposto due tavoli separati di contrattazione, uno per la maggioranza e uno per la minoranza sindacale, ma questa modalità è stata respinta.

Le organizzazioni sindacali USFP, CISL, OSAPP e SINAPPE hanno invece concordato una formulazione unitaria, presentata poi alla direzione dell’istituto. Il rappresentante del SAPPE ha confermato quanto dichiarato durante la riunione del 24 novembre, esprimendosi a favore di un accordo che tenesse conto della maggioranza raggiunta.

Il segretario provinciale OSAPP ha sottolineato l’importanza della casa circondariale di Noto nel panorama penitenziario nazionale, evidenziando come la struttura produca arredi in ferro, tavoli, sedie in legno e manifatture tessili destinate a tutti gli istituti penitenziari del Paese.

Argentino ha inoltre fatto riferimento a un progetto in fase di valutazione da parte del nuovo direttore della struttura, il dottor Calareso. L’iniziativa, definita “reparto dolciario”, prevede l’apertura di un nuovo laboratorio all’interno della casa circondariale di Noto con il supporto di cooperative esterne e delle istituzioni locali. L’obiettivo è offrire alla comunità la possibilità di acquistare prodotti dolciari realizzati dai detenuti.

Secondo le previsioni del sindacato, il progetto potrebbe coinvolgere inizialmente una trentina di detenuti ristretti nella struttura penitenziaria. L’avvio dell’iniziativa richiederà il supporto e l’approvazione del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria.

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