Siracusapress.it
Il percorso

Il fuoco di Olimpia a Siracusa: l’abbraccio tra la storia greca e il Barocco

Siracusapress.it

condividi news

La Capitale dei Greci d’Occidente è pronta a ricevere la fiaccola olimpica: storia di un fuoco che racchiude mille simbolismi

C’è un filo rosso, anzi, di fuoco, che lega indissolubilmente Siracusa alla Grecia. Non è solo la storia delle nostre pietre, del Teatro o dell’Orecchio di Dionisio. È un legame che vibra nell’aria ogni volta che si pronuncia la parola “Olimpia”. E quel legame sta per diventare tangibile, visibile, luminoso.

Mercoledì 17 dicembre 2025, Siracusa non ospiterà solo un evento sportivo, ma un rito millenario. Il “Viaggio della Fiamma Olimpica” verso Milano Cortina 2026 farà tappa nella nostra città, trasformando le strade di Ortigia e della terraferma in un palcoscenico a cielo aperto dove passato e futuro si incontrano.

Il significato del Fuoco Sacro

Prima di essere una staffetta, la fiamma è un simbolo potente. Nella mitologia greca, Prometeo rubò il fuoco agli dei per donarlo agli uomini, regalando loro la conoscenza e la civiltà. Nelle antiche Olimpiadi, il fuoco ardeva perenne sull’altare di Estia. Oggi, quel fuoco rappresenta la pace, l’unità tra i popoli e la tregua olimpica. Vederla passare per le nostre strade non è semplice cronaca: è il ritorno di un simbolo ancestrale nella capitale dei Greci d’Occidente. Per un pomeriggio, Siracusa tornerà ad essere il centro ideale del Mediterraneo.

La carovana nel Siracusano

Il viaggio della torcia nella nostra provincia sarà un crescendo di bellezza. Prima di approdare nel capoluogo, la fiamma accarezzerà il Val di Noto, passando per la capitale del Barocco, Noto, e per Avola.

La fiamma toccherà anche due perle assolute del nostro territorio: l’antico borgo marinaro di Marzamemi e l’estremo sud di Portopalo. È un omaggio alla bellezza “nascosta”, quella dei vicoli stretti e degli scorci sul mare, che verranno illuminati dalla torcia in un contrasto scenografico mozzafiato.

L’arrivo in città: orari e percorso

Il cuore dell’evento batterà forte a Siracusa nel tardo pomeriggio, indicativamente tra le 18:15 e le 19:30. Sarà il momento in cui il buio di dicembre verrà squarciato dalla luce della fiaccola portata dai nostri concittadini.

Sono previsti tra i 20 e i 30 tedofori: atleti, simboli della società civile, volti noti e meno noti che si passeranno il testimone in una catena umana di speranza e orgoglio. Il percorso urbano si snoderà da Viale Luigi Cadorna, attraversando le arterie della città per dirigersi verso il mare, fino a concludersi in Riva Nazario Sauro.

La City Celebration

Lì, a due passi dalle onde e con lo sfondo delle luci di Ortigia, andrà in scena la City Celebration. Non un semplice traguardo, ma una festa di comunità. È qui che il braciere verrà acceso, sotto lo sguardo dei siracusani e del Sindaco Francesco Italia, sancendo ufficialmente che Siracusa è parte della storia di Milano Cortina 2026.

Preparatevi a scendere in strada. Non capita tutti i giorni di vedere il fuoco degli dei passeggiare sotto casa. Mercoledì 17 dicembre, Siracusa sarà, ancora una volta, greca, olimpica e bellissima.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni