Il Comune annuncia le nuove linee guida per il conferimento presso i Centri Comunali di Raccolta
Una buona notizia per l’ambiente e per il decoro urbano della città di Siracusa. A partire da lunedì 23 dicembre 2025, i cittadini potranno tornare a smaltire correttamente abiti usati, accessori e tessili per la casa. Il servizio, atteso da molti utenti, riprenderà ufficialmente potenziando la rete di economia circolare del territorio.
Cosa si può differenziare?
Il nuovo servizio non riguarda solo i vecchi vestiti. L’amministrazione ha specificato una lista dettagliata di articoli che possono essere portati in detrazione dal flusso dei rifiuti indifferenziati:
- Abbigliamento: abiti di ogni tipo.
- Accessori: scarpe, cinture, borse e cappelli.
- Tessili per la casa: coperte, lenzuola, piumini e tende.
Le regole per un corretto conferimento
Per garantire il successo del riciclo e il decoro delle operazioni, sono state stabilite due regole fondamentali:
- Igiene e stato dei materiali: Non saranno assolutamente accettati indumenti o tessili unti, sporchi o bagnati. Il materiale deve essere in condizioni tali da poter essere trattato o recuperato.
- Trasparenza: È obbligatorio conferire i materiali all’interno di sacchi trasparenti. Questa misura serve a permettere agli operatori un controllo rapido del contenuto, evitando l’introduzione di rifiuti non conformi.
Dove recarsi: CCR Fissi e Mobili
A differenza del passato, il servizio sarà centralizzato presso le strutture dedicate. I cittadini potranno rivolgersi ai Centri Comunali di Raccolta (CCR) presenti sul territorio, sia nelle postazioni fisse che attraverso le unità mobili coordinate dal Comune.
La ripresa del servizio rappresenta un passo importante per ridurre il carico di rifiuti destinati alla discarica, permettendo a materiali ancora in buono stato di essere rigenerati o destinati a nuova vita. L’invito ai siracusani è quello di collaborare attivamente, rispettando le date e le modalità indicate per mantenere la città più pulita.







