“Questo stanziamento consente di passare dalle parole ai fatti e di avviare rapidamente i lavori, tutelando la sicurezza e l’economia del territorio”
Arriva una risposta all’emergenza viabilità lungo la Siracusa–Gela. Durante la notte, nell’ambito dei lavori della Finanziaria regionale, è stato approvato un emendamento da 5,5 milioni di euro destinato alla riqualificazione e alla riparazione urgente del viadotto di Cassibile, lungo l’autostrada A18 Siracusa–Gela.
Le risorse permetteranno al Consorzio Autostrade Siciliane (CAS) di avviare gli interventi strutturali necessari per il ripristino in sicurezza dell’infrastruttura, a seguito delle criticità emerse dalle indagini tecniche e del conseguente stop ai mezzi pesanti disposto in via cautelativa.
L’approvazione dell’emendamento è maturata dopo un confronto istituzionale che ha coinvolto, nella giornata precedente, l’on. Luca Cannata, il capogruppo di Fratelli d’Italia all’ARS Giorgio Assenza, l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno e il Presidente della Regione Renato Schifani, con l’obiettivo di individuare le risorse necessarie già all’interno dell’attuale Finanziaria regionale.
“Dopo il tavolo tecnico in Prefettura e l’allarme lanciato sul rischio di congestionare la SS115 – dichiara Cannata – era indispensabile dare una risposta immediata. Questo stanziamento consente di passare dalle parole ai fatti e di avviare rapidamente i lavori, tutelando la sicurezza e l’economia del territorio”.
Il finanziamento recepisce integralmente la richiesta avanzata dal CAS, che ha quantificato in 5,5 milioni di euro l’importo necessario per gli interventi di riparazione del viadotto di Cassibile, in seguito alla rottura di alcuni cavi di precompressione rilevata durante le ispezioni tecniche. L’emendamento approvato autorizza formalmente il contributo regionale e consente l’avvio delle opere previste.
“È questo il nostro modo di fare politica – conclude Cannata – ascoltare il territorio, intervenire subito e dare risposte concrete, senza perdere tempo”.







