La novità importante di quest’anno scolastico riguarda gli esami di maturità, entro fine gennaio il Ministero comunicherà discipline seconda prova e quattro materie colloquio
SIRACUSA – Finite le vacanze natalizie per gli studenti: si torna in classe. Dopo la pausa per le festività natalizie riprendono le lezioni per gli studenti siracusani
La novità importante di quest’anno scolastico riguarda gli esami di maturità: entro fine gennaio il Ministero dell’Istruzione dovrà rendere note le discipline oggetto della seconda prova scritta tra le materie caratterizzanti i percorsi di studio, la disciplina oggetto di una eventuale terza prova scritta per specifici indirizzi di studio e le quattro materie oggetto del colloquio, oltre alle modalità organizzative relative allo svolgimento del colloquio stesso.
Infatti dalla Maturità 2026 il colloquio si svolge su quattro discipline scelte annualmente dal Ministero. L’esame, inoltre, verrà considerato valido solo se il candidato svolge regolarmente tutte le prove previste.
La riforma dell’esame di Stato prevede una commissione ogni due classi, con cinque membri: un presidente esterno, due membri esterni e due interni. Introduce, inoltre, una formazione specifica per i commissari.
Novità strutturali dell’esame 2026
Le modifiche introdotte per la Maturità 2026 rappresentano un cambiamento significativo rispetto agli anni precedenti:
- Colloquio multidisciplinare: non più su tutto il programma ma su quattro materie specifiche individuate dal Ministero
- Commissione ridotta: da sei a cinque membri, con una commissione ogni due classi
- Formazione obbligatoria: i commissari dovranno seguire percorsi formativi specifici
- Validità condizionata: l’esame sarà valido solo con lo svolgimento regolare di tutte le prove
Gli studenti del quinto anno attendono con particolare attenzione la comunicazione delle materie della seconda prova, che caratterizzeranno l’esame in base all’indirizzo di studio frequentato. La scelta ministeriale orienterà la preparazione dell’ultima parte dell’anno scolastico.
Il rientro in classe segna la ripresa della routine scolastica dopo la pausa natalizia, con gli studenti che affrontano la seconda parte dell’anno scolastico, particolarmente intensa per chi dovrà sostenere l’esame di maturità a giugno.
La scadenza di fine gennaio per la comunicazione delle discipline costituisce un momento cruciale per studenti, docenti e scuole, che potranno così pianificare con maggiore precisione il percorso di preparazione agli esami di Stato.






