Aggiornato al 28/01/2026 - 22:03
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Mobilità, Ortigia Resistente invita Pantano al confronto: “Basta slogan, Piano Sosta basato su numeri irreali”

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Contestato il calcolo sui veicoli circolanti e l’efficacia dei parcheggi scambiatori. “Navette vuote e piste ciclabili deserte, così si costringono i cittadini con disagi”

I numeri non tornano e le soluzioni proposte appaiono “coercitive” piuttosto che funzionali. È un attacco frontale quello che il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente rivolge all’assessore alla Mobilità, Vincenzo Pantano. Al centro della polemica c’è il nuovo Piano Sosta e la gestione del traffico cittadino, temi caldi che hanno già portato alla raccolta di 458 firme per la revoca dei provvedimenti.

Il Comitato contesta l’approccio dell’Amministrazione, accusando l’assessore di utilizzare slogan e “imprecisioni fattuali” per giustificare scelte impopolari.

Il primo punto di scontro è tecnico. Secondo il Comitato, l’assessore sovrastima l’emergenza traffico basandosi su dati errati. «Far intendere che a Siracusa “circolino 90 mila auto” significa assumere come traffico reale il numero dei veicoli immatricolati (85 mila), confondendo proprietà e utilizzo», si legge nella nota. Secondo Ortigia Resistente, il piano non va progettato sui mezzi posseduti ma su quelli che circolano contemporaneamente. Una stima tecnica corretta porterebbe a un numero di auto in strada “verosimilmente meno della metà di quello evocato dall’assessore”.

Le critiche investono anche le infrastrutture. Il Comitato bolla come insufficienti i circa 500 posti complessivi dei parcheggi di via Elorina e via Von Platen, ritenuti incapaci di intercettare la reale domanda di sosta. Preoccupazione anche per la revisione dei permessi: «L’eliminazione dei pass per la sosta, sostituiti da soli pass per il transito, è una scelta che non è stata né spiegata né motivata e alimenta solo confusione».

L’analisi del Comitato è impietosa anche sulle alternative al mezzo privato:

  • TPL e Navette: “Viaggiano spesso vuote, non sono frequenti né capillari”.

  • Piste Ciclabili: Quelle su arterie strategiche come via Von Platen sono definite “scarsamente frequentate”, col risultato di aumentare congestione e inquinamento senza offrire un servizio reale.

«Ci chiediamo se l’obiettivo sia davvero quello di costringere i siracusani a usare i mezzi pubblici in modo assolutamente coercitivo, impedendo la sosta nei principali poli attrattori», incalzano dal Comitato.

La nota si chiude con una sfida aperta. Poiché l’assessore ha dichiarato che il piano è “emendabile” discutendo con gli stakeholder, Ortigia Resistente lo invita a passare dalle parole ai fatti. «I principali stakeholder sono proprio i cittadini. Rivolgiamo all’assessore Pantano un invito pubblico a un incontro aperto ai cittadini di tutti i quartieri, in un luogo adeguato che noi forniremo, per spiegare con numeri e criteri quali soluzioni concrete prevede il Piano».

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