Aggiornato al 05/02/2026 - 10:51
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Siracusa, Rifiuti: la Srr Ato cerca aree private per impianti di trattamento biologico

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Avviso pubblico ai privati per mettere a disposizione terreni idonei: manifestazioni di interesse entro il 24 febbraio

La Srr Ato Siracusa ha esteso ai privati l’avviso pubblico per l’individuazione di aree idonee alla realizzazione di impianti di trattamento rifiuti. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 24 febbraio 2026.

L’iniziativa fa seguito alla consultazione preliminare di mercato riservata ai Comuni soci, pubblicata il 30 dicembre 2025 e scaduta il 2 febbraio, avviata in esecuzione del verbale dell’Assemblea dei Sindaci numero 8 del 5 dicembre 2025. La società consortile intende ora allargare la ricerca anche ai privati proprietari di terreni.

Il progetto principale riguarda la collocazione di un impianto di Trattamento meccanico biologico (TMB), finanziato con fondi per lo sviluppo e la coesione, da realizzare nel territorio provinciale siracusano. La superficie richiesta deve essere di circa 7 ettari, conforme urbanisticamente o che possa essere resa conforme alla destinazione d’uso necessaria.

L’impianto TMB avrà una capacità di media-alta portata, tra 50 mila e 150 mila tonnellate all’anno, e dovrà rispettare le normative tecniche di settore. Sono previste aree di stoccaggio, zone di trattamento con pretrattamento, selezione e biostabilizzazione, impianti di depurazione dell’aria, uffici, aree di servizio, zone di manovra e spazi per l’antincendio.

Gli altri impianti richiesti

Oltre al TMB, la Srr ha manifestato interesse per terreni destinati ad altre tipologie di impianti. Per il compostaggio della frazione organica dei rifiuti sono necessari da 2,5 a 6 ettari, includendo aree di manovra, stoccaggio, trattamento, maturazione e servizi, con distanze minime dai centri abitati di almeno 3 chilometri.

Per gli impianti di recupero materiali inerti servono da 1,5 a 4,5 ettari, mentre per la raccolta e separazione di plastica, multimateriale e metalli si stimano superfici tra 2 e 4 ettari. La raccolta e separazione di carta e cartone richiede da 1,5 a 3 ettari.

Gli impianti per il vetro necessitano di 1-2,5 ettari, quelli per i rifiuti ingombranti da 1,5 a 3,5 ettari. Per la raccolta dei RAEE, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, sono previsti 1,5-2,5 ettari con superfici quasi interamente coperte per la presenza di componenti pericolose.

Gli impianti di trattamento per rifiuti pericolosi richiedono da 1,5 a 3 ettari, con maggiore compartimentazione, aree coperte e sistemi di sicurezza avanzati per prevenire incidenti chimici o incendi.

I requisiti dei terreni

Le aree proposte dovranno essere ubicate nel territorio provinciale di Siracusa e avere una destinazione urbanistica compatibile o che possa essere resa tale. Non devono ricadere in zone soggette a vincoli ambientali, paesaggistici o idrogeologici ostativi, salvo verifiche di legge.

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