Sono circa 10 i volontari impegnati nella città nissena: “Qui bastano anche solo un sorriso o una parola di conforto a chi ha perso tutto”
Il cuore grande dei volontari di AVCS (Associazione Volontari Città di Siracusa) per gli abitanti di Niscemi, rimasti senza abitazione a seguito della frana che ha messo in ginocchio la comunità nissena. Sono circa 10 gli uomini e le donne provenienti da Siracusa che, dal 27 gennaio, sono attivi in città con una cucina da campo che ha una capacità di preparare circa 2000 pasti al giorno e che, oggi, copre la richiesta di 300 persone per colazione, pranzo e cena.
I volontari sono arrivati nella cittadina colpita dalla frana del 25 gennaio con un camion autoarticolato provvisto di cucina e un camion frigo a supporto. Con un’alternanza di turni, e il supporto – quando possibile – del gruppo comunale di Palazzolo Acreide, gli operatori di Protezione Civile riescono a garantire un supporto importante alla popolazione niscemese: sveglia presto alle 6.30 per preparare la colazione, poi subito al lavoro per il pranzo e, nel pomeriggio, le operazioni per la cena.
“Essere qui significa dare una mano al prossimo, e ci stiamo rendendo conto che qui c’è veramente bisogno di supporto umano – aggiunge Salvo Caruso di AVCS -. Basta anche solo un sorriso o una parola di conforto nei confronti di chi ha perso tutto. Continueremo a dare il nostro contributo perchè è essere volontari è soprattutto questo”.






