Il capogruppo consiliare di Insieme segnala ritardi nella rimozione di materiali legati a un intervento del 2010 sul muraglione del lungomare di levante
Il capogruppo consiliare di “Insieme” Ivan Scimonelli interviene sulla situazione di Largo della Gancia, a Siracusa, segnalando la presenza di materiali che, secondo quanto riferito, risultano ancora abbandonati nell’area.
Nella nota, Scimonelli afferma che non sarebbe stato abbandonato soltanto del materiale da parte di una ditta, ma anche la tempestività degli interventi. Il consigliere riferisce di aver sollecitato per settimane, per le vie brevi, il dirigente del settore Protezione Civile, chiedendo la rimozione di quanto lasciato sul posto.
Il materiale sarebbe riconducibile a un intervento risalente all’ottobre 2010 sul muraglione del lungomare di levante. Lavori che, secondo quanto riportato, sarebbero stati eseguiti solo in minima parte, con ponteggi montati e smontati più volte.
Nonostante i ripetuti solleciti, si legge nella nota, il materiale risulterebbe ancora presente nell’area, occupando circa due terzi degli stalli auto. Una situazione che viene definita come incidente su decoro, sicurezza e rispetto per i cittadini, e non come una richiesta di favore personale.
Scimonelli sottolinea inoltre che Largo della Gancia non può essere considerata una zona “dove il tempo si ferma e le responsabilità evaporano”. Il capogruppo esprime l’auspicio che il sollecito pubblico possa produrre effetti, laddove quelli riservati non avrebbero avuto esito.
Nel testo si fa infine riferimento a interventi disposti in regime di “somma urgenza”, evidenziando come i ruoli di RUP, Direttore dei lavori, Progettista e Collaudatore siano identificati nella stessa persona.







