Aggiornato al 09/03/2026 - 09:51
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Siracusa, igiene ambientale: il Tribunale dà ragione a Ugl, da rifare le elezioni RSU e RLSSA alla Tekra

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Accolto il reclamo del sindacato: annullata la procedura elettorale del 2024 nel cantiere Tekra di Siracusa

Il Tribunale ordinario di Siracusa, sezione Lavoro e Previdenza, ha accolto il reclamo presentato dalla Ugl Federazione Sindacale Igiene Ambientale di Siracusa e ha disposto la ripetizione delle elezioni per il rinnovo della RSU e dei RLSSA nel cantiere Tekra s.r.l. di Siracusa, ordinando che alle nuove operazioni elettorali vengano ammesse anche le liste del sindacato inizialmente escluse.

L’ordinanza, depositata il 5 marzo 2026, riforma il precedente provvedimento monocratico che aveva invece rigettato il ricorso della Ugl.

Al centro della vicenda giudiziaria ci sono le elezioni sindacali svoltesi il 3 e 4 dicembre 2024 per il rinnovo della Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) e dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, salute e ambiente (RLSSA) della Tekra s.r.l. nel cantiere di Siracusa.

La Ugl Igiene Ambientale aveva contestato la propria esclusione dalla competizione elettorale, sostenendo di essere organizzazione sindacale firmataria del contratto collettivo nazionale di lavoro del settore e quindi legittimata a presentare le liste secondo le modalità previste dal regolamento elettorale.

Il Collegio ha ritenuto fondata la tesi della Ugl. Secondo i giudici, il regolamento elettorale deve essere interpretato nel senso che possono partecipare alle elezioni, con la procedura semplificata prevista, sia le organizzazioni sindacali stipulanti sia quelle firmatarie del contratto collettivo nazionale.

Nel provvedimento viene chiarita la distinzione tra le due categorie:

  • le organizzazioni stipulanti sono quelle che hanno partecipato alla trattativa negoziale;

  • le organizzazioni firmatarie sono quelle che hanno sottoscritto successivamente il contratto, pur senza aver preso parte al negoziato.

Partendo da questa distinzione, il Tribunale ha ritenuto che la Ugl, in quanto organizzazione firmataria del Ccnl di settore, avrebbe dovuto essere ammessa alla presentazione delle proprie liste.

Secondo i giudici, l’esclusione del sindacato ha inciso in modo tale da rendere necessario rifare l’intera procedura elettorale.

Nell’ordinanza si evidenzia inoltre il rischio di un danno irreparabile. Attendere i tempi di un giudizio ordinario avrebbe comportato il consumo, in tutto o in gran parte, del mandato elettorale triennale, con conseguente pregiudizio per il sindacato e per la tutela dei lavoratori.

Per questo motivo il Tribunale ha ordinato alla Commissione elettorale di ripetere le operazioni di voto, questa volta ammettendo anche le liste presentate dalla Ugl Igiene Ambientale.

Il Tribunale ha disposto la compensazione delle spese del primo grado di giudizio e la condanna della Commissione elettorale al rimborso delle spese della fase di reclamo in favore della Ugl.

La decisione riapre quindi la partita sindacale nel cantiere Tekra di Siracusa, dove il voto per il rinnovo di RSU e RLSSA dovrà essere ripetuto.

Nel comunicato il sindacato ha inoltre ringraziato i propri legali, Avv. Vito Cosentino e Rossana Favoccia, per il lavoro svolto nella vicenda giudiziaria. Nel testo viene sottolineato il ruolo degli avvocati nel garantire il rispetto delle regole e la tutela dei diritti:

Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine agli avvocati per il loro prezioso lavoro. Grazie al loro impegno, alla competenza e alla dedizione, viene garantito il rispetto delle regole e la tutela dei diritti fondamentali. Il loro operato è indispensabile per la convivenza civile e la giustizia.” – Paolo Iacono, Segretario Igiene Ambientale

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