Via libera all’azzeramento di sanzioni e interessi per i debiti accumulati tra il 2012 e il 2025. Cannata: “Con questo regolamento vogliamo andare incontro a chi ha difficoltà e desidera mettersi in regola”
Un aiuto concreto per alleggerire il carico fiscale e permettere a famiglie e imprese di chiudere i conti in sospeso con l’Ente. Il Consiglio comunale di Avola ha ufficialmente approvato il nuovo regolamento per la definizione agevolata dei debiti verso il Comune.
La misura, fortemente voluta e proposta dall’Amministrazione guidata dal sindaco Rossana Cannata, offre ai contribuenti la preziosa possibilità di regolarizzare la propria posizione tributaria godendo di condizioni nettamente più favorevoli, azzerando le maggiorazioni che spesso fanno lievitare a dismisura gli importi originari.
Il provvedimento approvato in Aula abbraccia un ampio ventaglio di entrate comunali non versate, relative al periodo temporale che va dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2025.
Nello specifico, i cittadini potranno sanare i debiti relativi a:
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IMU (Imposta Municipale Propria)
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TARI (Tassa sui rifiuti)
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Servizio idrico (Bollette dell’acqua)
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Tributi minori
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Sanzioni amministrative
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Multe per violazioni del Codice della Strada
La sanatoria è valida anche per tutte quelle posizioni debitorie già gestite dai soggetti affidatari esterni della riscossione (come l’agenzia Sogert).
La definizione agevolata è rivolta a tutti coloro che hanno già ricevuto comunicazioni di pagamento o avvisi di accertamento, oppure che hanno contenziosi aperti con il Comune. Aderendo a questa speciale procedura, il cittadino o l’impresa pagherà esclusivamente l’importo principale del tributo, senza l’aggiunta di sanzioni e interessi di mora. È inoltre prevista la possibilità di rateizzare la somma dovuta.
«Abbiamo voluto introdurre una misura che rappresenta un’opportunità concreta – dichiara il sindaco Rossana Cannata – consentendo di chiudere eventuali pendenze con il Comune senza il peso delle sanzioni. Pagare i tributi è un dovere di tutti, perché è attraverso queste risorse che il Comune può garantire servizi fondamentali alla città. Con questo regolamento vogliamo però andare incontro a chi ha difficoltà e desidera mettersi in regola, consentendo allo stesso tempo all’Ente di recuperare risorse importanti per la comunità».
Per non perdere questa opportunità, i contribuenti dovranno attivarsi per tempo. La domanda di adesione alla definizione agevolata dovrà essere presentata inderogabilmente entro il 30 settembre 2026.
Le istanze potranno essere inoltrate in due modalità:
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Tramite PEC (Posta Elettronica Certificata)
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Consegnate a mano direttamente presso lo sportello del Protocollo del Comune.
Nei prossimi giorni, l’Amministrazione provvederà a pubblicare il regolamento completo e la modulistica necessaria sul sito istituzionale dell’Ente. I cittadini sono invitati a consultare la documentazione online o a rivolgersi agli uffici tributi per ricevere assistenza.







