Siracusa chiude la prima giornata con quasi il doppio rispetto al 17,41% registrato nella consultazione referendaria del giugno 2025, mentre la provincia si attesta al 34,04%, leggermente sotto la media siciliana del 34,94%, con Buscemi al 39,73% e Pachino fanalino al 25,31%.
Siracusa chiude la prima giornata del referendum costituzionale sulla giustizia con un’affluenza del 36,35%, pari a 33.896 votanti su 93.233 iscritti alle liste elettorali. Il dato, rilevato alla chiusura delle urne alle 23 di domenica 22 marzo, supera nettamente quello registrato nella precedente consultazione referendaria dell’8 giugno 2025, quando si erano recati ai seggi 16.200 persone, il 17,41% degli aventi diritto.
Nel contesto regionale, la provincia di Siracusa chiude la giornata al 34,04% — leggermente sotto la media siciliana del 34,94% — ma con andamenti molto diversi tra i singoli comuni. Buscemi guida con il 39,73%, seguita da Augusta al 38,50% e Palazzolo al 37,36%. Il comune capoluogo di Siracusa si attesta al 36,36%, sopra la media provinciale. Fanalini di coda Pachino al 25,31% e Francofonte al 27,71%.
Nel confronto tra le province siciliane, Messina registra l’affluenza più alta con il 37,09%, seguita da Palermo al 36,20% e Ragusa al 35,96%. Catania si ferma al 35,03%, Siracusa al 34,04%, Trapani al 34,42%. Chiudono Agrigento al 31,64%, Caltanissetta al 30,99% ed Enna al 32,91%.
Oggi, lunedì 23 marzo, sono riprese le operazioni di voto che dureranno fino alle 15, orario di chiusura definitiva delle urne.







