Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa ha ottenuto oltre 4,6 milioni di euro per garantire assistenza, trasporto e servizi integrativi agli studenti con disabilità in tutti i 21 Comuni della provincia, con 385 ragazzi seguiti per l’assistenza Asacom, 203 per il trasporto e 150 per gli interventi aggiuntivi.
Oltre 4 milioni e mezzo di euro destinati ai servizi di supporto per gli alunni con disabilità nelle scuole del territorio provinciale. È questo il risultato comunicato dal Presidente del Consiglio comunale di Noto e consigliere del Libero Consorzio Comunale di Siracusa Pietro Rosa, che ha fatto il punto sugli interventi attivati a favore dell’inclusione scolastica.
Le risorse, pari complessivamente a 4.699.613,93 euro, sono state ottenute dal Libero Consorzio Comunale di Siracusa e destinate ai servizi di assistenza all’autonomia e alla comunicazione (ASACOM), trasporto e interventi integrativi e migliorativi.
Nel dettaglio, oltre 3,5 milioni di euro sono stati stanziati per i servizi principali di assistenza e trasporto, mentre circa 1,1 milioni sono destinati a servizi aggiuntivi. Complessivamente, gli interventi riguardano 385 studenti per l’assistenza ASACOM, 203 per il trasporto e 150 per i servizi integrativi, con copertura su tutti i 21 Comuni della provincia.
Particolare attenzione è riservata alla zona sud, che comprende Noto, Rosolini, Pachino, Avola e Portopalo di Capo Passero, dove risultano seguiti 68 studenti con assistenza ASACOM, 32 con servizio di trasporto e 41 con interventi aggiuntivi.
«L’obiettivo era far partire i servizi in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico, garantendo un’azione immediata e coordinata tra scuole, famiglie e servizi territoriali», ha dichiarato Rosa. «Oggi possiamo dire che non solo il risultato è stato raggiunto, ma che è garantita anche la continuità del servizio».
Il consigliere ha sottolineato anche alcuni aspetti organizzativi: «I fondi sono vincolati esclusivamente ai diritti degli alunni con disabilità e non possono essere utilizzati per altri scopi. Inoltre, non si è proceduto con appalti o affidamenti diretti: sono le famiglie a scegliere l’ente accreditato più adatto alle esigenze dei propri figli».
Un modello che, secondo Rosa, punta a rafforzare la qualità dei servizi e il ruolo del territorio: «Parliamo di operatori specializzati, spesso professionisti locali, che hanno deciso di investire le proprie competenze a supporto della disabilità».
Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa, ha evidenziato il consigliere, risulta tra gli enti che hanno ottenuto maggiori risorse a livello regionale per questo tipo di servizi.
Paolo Interlando











