Tribunale Federale implacabile sulle scadenze Inps e Irpef: corsa a due per evitare la retrocessione diretta
Il verdetto era nell’aria, ma la conferma ufficiale gela le speranze di risalita del calcio siciliano. Il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto altri 5 punti di penalizzazione al Trapani del presidente Antonini, portando il passivo totale a un pesantissimo -25.
Una sentenza che riscrive completamente la geografia della bassa classifica del Girone C, trascinando i granata all’ultimo posto solitario, proprio a braccetto con il Siracusa (già gravato da un -11). A quattro giornate dalla fine, il panorama per le due storiche piazze siciliane è ufficialmente da codice rosso.
La nuova sanzione scaturisce dalle violazioni amministrative relative alla scadenza dello scorso 16 febbraio. Il club trapanese non avrebbe saldato due rate pendenti di Inps e Irpef (risalenti ad agosto e settembre), nonostante un accordo pregresso con l’Agenzia delle Entrate.
A nulla è servita la tesi difensiva basata sulla sospensiva ottenuta dalla Commissione Tributaria locale lo scorso 12 febbraio: per i giudici sportivi, il mancato pagamento delle rate pregresse costituisce una violazione non sanabile dalla giustizia ordinaria nei tempi previsti dal manuale delle licenze nazionali.
Con questo nuovo ribasso, la classifica del Girone C fotografa una situazione drammatica per i colori azzurri e granata:
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Trapani e Siracusa: Condividono l’ultimo gradino della classifica.
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Retrocessione Diretta: Ad oggi, entrambe le squadre sarebbero retrocesse senza nemmeno passare dai playout. La forbice dal quintultimo posto è infatti di 11 punti, superando la soglia massima di 8 punti che consente la disputa dello spareggio salvezza.
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L’ultima spiaggia: Restano solo 180 minuti (e spiccioli) per tentare l’impossibile. Per sperare nei playout, il Siracusa deve non solo superare il Trapani, ma accorciare drasticamente le distanze dalle squadre che lo precedono.
Per i tifosi del Siracusa, la notizia della penalizzazione dei rivali trapanesi è una lama a doppio taglio: se da un lato livella la lotta per l’ultimo posto, dall’altro conferma la severità degli organi federali in questa stagione maledetta. Le prossime quattro giornate non saranno semplici partite di calcio, ma vere e proprie battaglie per la sopravvivenza sportiva di due intere province.







