“Noi Cinquestelle siamo a disposizione per contribuire nella definizione della proposta in modo da assicurare una alternativa al caos attuale che oggi appare senza alternative”
“La nostra proposta di realizzare una metropolitana di superficie a Siracusa ha trovato una prima apertura da parte dell’assessorato regionale alle Infrastrutture e Trasporti. Adesso serve solo la volontà politica del territorio”. Lo dice il deputato regionale Carlo Gilistro, del Movimento 5 Stelle, al termine della discussione in Aula della sua interpellanza. “A Sala d’Ercole, l’assessore Aricò si è detto disponibile alla convocazione di un tavolo tecnico con rappresentanti del Comune e del Libero Consorzio di Siracusa, condividendo l’impostazione proposta ma soprattutto le tante ripercussioni di una mobilità asfittica sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei siracusani. Proprio gli enti locali devono però predisporre un progetto da presentare alla Regione. Noi Cinquestelle siamo a disposizione per contribuire nella definizione della proposta in modo da assicurare una alternativa al caos attuale che oggi appare senza alternative”.
Gilistro ricorda come Palermo e Messina si siano già dotate di un simile sistema di mobilità. Ed anche Ragusa ed Agrigento hanno avviato una riflessione su una metro di superficie.
“Siracusa vive una congestione crescente del traffico, con spostamenti ormai impossibili su strada. Con 733 auto ogni 1000 abitanti e il 73% dei tragitti effettuati in auto, la situazione è ormai insostenibile. Strade e parcheggi sono saturi. Inquinamento, incidenti e stress diffuso sono in aumento. La soluzione, però, è dietro l’angolo: impiegare la rete ferroviaria esistente, attualmente sottoutilizzata. D’intesa con Rfi e Regione, che si è già detta disponibile, è possibile creare un Servizio Ferroviario Metropolitano che guardi agli spostamenti da e per la città, con treni leggeri ogni 10 minuti e un sistema integrato di bus, navette e bici. Migliaia di cittadini che ogni giorno si spostano dai comuni limitrofi per lavoro, potrebbero lasciare l’auto a casa, riducendo da subito il traffico ed i fenomeni collegati. Un simile servizio, inoltre, durante il periodo estivo sarebbe anche a disposizione dei turisti, migliorando la capacità di collegamento del territorio. La rete c’è già. Servono solo fermate aggiuntive, minimi adeguamenti e una programmazione condivisa con Trenitalia e Regione”, spiega Gilistro. “E’ un’occasione da cogliere, anche grazie al nuovo nodo intermodale in costruzione presso la Stazione Centrale con fondi PNRR”.
Sono stati indicati alcuni esempi relativi ai tempi di percorrenza stimati lungo la rete ferroviaria: da Siracusa centrale si raggiungerebbero Targia in 8 minuti (zona commerciale), la zona industriale in 18 minuti, Fontane Bianche in 12 minuti, Augusta in 22 minuti, Avola in 29 minuti e Noto in 35 minuti. “Tempi già oggi competitivi rispetto all’auto”, osserva in conclusione Carlo Gilistro.







