Un uomo ha percorso con una moto da cross l’area pedonale del nuovo belvedere di Lido di Noto: le telecamere di sorveglianza hanno permesso di identificarlo rapidamente.
Dalla rinascita all’inciviltà, nel giro di pochi giorni. Il nuovo belvedere di Lido di Noto, inaugurato tra entusiasmo e partecipazione appena una settimana fa, finisce al centro di un grave episodio che riaccende il tema del rispetto degli spazi pubblici.
Un video, diventato virale nelle ultime ore sui social, documenta un gesto tanto pericoloso quanto inaccettabile: un uomo, a bordo di una moto da cross, percorre indisturbato l’area pedonale del belvedere, tra cittadini e famiglie, arrivando persino a scendere i gradini con il mezzo. Non solo. Di fronte ai richiami di alcuni presenti, il soggetto ha reagito con atteggiamenti provocatori e offensivi, aggravando ulteriormente la gravità dell’accaduto.
Un episodio che ha suscitato indignazione e rabbia, soprattutto alla luce del valore simbolico che quell’area rappresenta per la città. Solo pochi giorni fa, infatti, quello stesso luogo era stato restituito alla comunità dopo anni di abbandono, diventando emblema di rinascita e riqualificazione del litorale.
Immediata la risposta delle istituzioni. Grazie al sistema di videosorveglianza attivo sull’area – installato proprio per garantire sicurezza e tutela degli spazi – e al lavoro coordinato delle forze dell’ordine, il responsabile è stato rapidamente individuato. Nei suoi confronti sono in corso gli accertamenti del caso e si procederà con provvedimenti severi, come previsto dalla normativa vigente.
Durissima la presa di posizione del sindaco Corrado Figura, che ha scelto parole nette per commentare l’accaduto:
«Non faremo passi indietro. Mai. Si tratta di un comportamento incivile, pericoloso e offensivo verso l’intera comunità. A chi pensa di poter agire nell’impunità diciamo con chiarezza che si sbaglia di grosso».
Il primo cittadino ha ribadito la volontà dell’Amministrazione di difendere con fermezza il lavoro svolto:
«Abbiamo restituito alla città un luogo simbolo, investendo risorse, impegno e visione. Non permetteremo a nessuno di distruggerlo o di trasformarlo in terra di nessuno».
Parole che segnano una linea chiara: tolleranza zero verso chi mette a rischio la sicurezza pubblica e deturpa beni comuni appena restituiti alla collettività.
L’episodio riporta al centro una questione cruciale: il rispetto degli spazi pubblici. Perché se è vero che le opere possono essere realizzate, è altrettanto vero che la loro tutela passa anche dal senso civico di chi le vive.
E su questo, come ha sottolineato il sindaco, non ci saranno passi indietro.







