Il presidente Michelangelo Giansiracusa completa l’assetto operativo dell’Ente. Nominati anche Melfi e Rametta: «Sfida comune per risolvere le criticità finanziarie»
Nell’ambito del percorso di condivisione avviato con le forze politiche che hanno sostenuto l’elezione del presidente Michelangelo Giansiracusa, sono state formalizzate nella giornata odierna le nuove deleghe che ridisegnano la governance dell’ex Provincia.
Il passaggio più significativo riguarda la nomina del nuovo Vicepresidente: l’incarico è stato conferito al consigliere Pietro Rosa, che subentra a Diego Giarratana (decaduto dopo lo scioglimento del Comune di Priolo Gargallo).
Oltre alla vicepresidenza, il decreto firmato oggi da Giansiracusa assegna deleghe pesanti a tre consiglieri, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dell’Ente su temi caldi come lo spopolamento e lo sviluppo turistico:
- Pietro Rosa (Vicepres.): Sport, Impiantistica sportiva, Polizia provinciale, Verde pubblico, Transizione digitale.
- Matteo Melfi: Protezione civile, Pianificazione territoriale, Sviluppo economico, Transizione energetica, Politiche aree interne.
- Giovanni Rametta: Turismo, Cultura, Valorizzazione beni culturali, Spettacoli ed eventi.
L’assetto odierno va a integrarsi con le competenze già precedentemente attribuite ad altri due esponenti del Consiglio, che mantengono i loro settori di riferimento:
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Salvo Cannata: Edilizia scolastica, Formazione universitaria e ricerca, Agricoltura, Pesca e Viabilità rurale.
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Marco Niciforo: Politiche sociali e della famiglia, Inclusione e migrazioni, Servizi scolastici, Politiche del lavoro, Patrimonio e Manutenzioni.
L’augurio di buon lavoro rivolto dal Presidente ai consiglieri non è stato solo formale, ma è stato accompagnato da un richiamo alla responsabilità per le delicate condizioni dei conti di via Roma.
«La sfida che riguarda l’intero territorio richiede il contributo di tutte le forze politiche – ha sottolineato Michelangelo Giansiracusa –. Serve un’azione condivisa per affrontare e risolvere le criticità finanziarie dell’Ente. L’obiettivo comune deve essere quello di risollevare le sorti del Libero Consorzio per restituirgli piena operatività e dignità, garantendo servizi adeguati alle nostre comunità».
L’appello del Presidente punta dunque alla compattezza della coalizione per superare il momento di crisi economica e permettere al Libero Consorzio di tornare a esercitare il proprio ruolo di coordinamento sovracomunale in settori chiave come la viabilità e l’edilizia scolastica.











