Via libera al servizio di salvataggio a mare a Noto: il Comune punta ai fondi regionali per garantire sicurezza sulle spiagge senza costi aggiuntivi
La giunta comunale di Noto, presieduta dal sindaco Corrado Figura, ha approvato l’istituzione del servizio di salvamento a mare in vista della stagione estiva 2026.
Il provvedimento riguarda un tratto del litorale di Lido di Noto, particolarmente frequentato durante i mesi più caldi, dove sarà garantita la presenza di personale qualificato per la vigilanza e la sicurezza dei bagnanti.
Il servizio, come previsto dalla normativa regionale, sarà attivo quotidianamente nel periodo estivo, con l’obiettivo di assicurare condizioni di sicurezza adeguate lungo le spiagge libere e prevenire situazioni di rischio.
Adesso si apre la fase operativa per rendere concreto il servizio, con l’avvio delle procedure necessarie e la partecipazione ai bandi regionali dedicati alla sicurezza dei litorali.
«Abbiamo lavorato, insieme al Responsabile di Settore dott. Giallongo e agli uffici del VI settore Servizi alla Città, per strutturare un servizio efficiente e in linea con le esigenze del territorio – spiega il vicesindaco Salvo Veneziano –. Quest’anno il Comune di Noto partecipa al bando regionale per la sicurezza dei litorali, con l’obiettivo di ottenere il finanziamento del servizio di salvataggio e garantire la presenza dei bagnini senza gravare sulle tasse dei cittadini».
Un percorso, quello avviato dall’amministrazione, che punta a coniugare sicurezza e sostenibilità economica. «Vogliamo razionalizzare le spese – aggiunge Veneziano – ma allo stesso tempo offrire un servizio fondamentale per la tutela dei bagnanti, in un tratto di costa che registra ogni anno una forte presenza di turisti e residenti».
L’attività è stata sviluppata in collaborazione con gli uffici comunali competenti, nell’ambito delle politiche di gestione e sicurezza del territorio, con l’obiettivo di arrivare pronti all’avvio della stagione balneare.
Un intervento che conferma l’attenzione verso il litorale netino, sempre più centrale nella programmazione estiva della città.











