Il sindaco e presidente Inda Francesco Italia: “Il progetto con Ortea Palace Hotel significa portare il teatro e la cultura classica fuori dal Teatro Greco, farli respirare alla città”
Il fascino millenario del dramma antico esce dai confini del Teatro Greco per abbracciare la città e fondersi con gli spazi dell’ospitalità d’eccellenza. Nasce così “Il Teatro tra Luce e Parola”, il nuovo e ambizioso progetto culturale che suggella la collaborazione tra la Fondazione INDA e l’Ortea Palace Hotel Sicily Autograph Collection.
Attraverso un ciclo di eventi capace di intrecciare cultura, arte e tradizione, la prestigiosa struttura alberghiera di proprietà di Russotti Gestioni Hotel si trasforma in un salotto culturale d’eccezione: un luogo dove il teatro classico e la sensibilità contemporanea potranno dialogare in modo vivo e diretto con il pubblico.
Il progetto si snoderà in un lungo percorso che prenderà il via il 30 aprile per concludersi il 31 dicembre 2026. L’offerta culturale è articolata su tre direttrici principali, pensate per coinvolgere spettatori, cittadini e turisti:
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Gli incontri con i protagonisti: Faccia a faccia con i registi e gli attori della 61ª Stagione di rappresentazioni classiche, per scoprire i dietro le quinte e le visioni artistiche delle opere in scena.
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Il percorso fotografico: Una mostra immersiva per respirare l’atmosfera e le emozioni del Teatro Greco attraverso gli scatti d’autore dei fotografi di scena dell’INDA: Maria Pia Ballarino, Franca Centaro e Michele Pantano.
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Lo sguardo al futuro: Da settembre a dicembre, il progetto darà spazio alle nuove generazioni con sei performance esclusive portate in scena dagli allievi e dalle allieve dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico.
L’inaugurazione ufficiale de “Il Teatro tra Luce e Parola” è fissata per giovedì 30 aprile. Il pomeriggio si aprirà alle ore 17:30 con il taglio del nastro del percorso fotografico, che resterà poi aperto al pubblico fino al mese di luglio.
A seguire, alle ore 18:00, i riflettori si accenderanno sul primo, attesissimo ospite della rassegna: il regista franco-canadese Robert Carsen. Acclamato a livello internazionale sia per la prosa che per l’opera lirica, Carsen è un volto amatissimo dal pubblico siracusano, avendo già diretto l’Edipo Re nel 2022 e l’Edipo a Colono nel 2025.
In un dialogo aperto con il sovrintendente della Fondazione INDA, Daniele Pitteri, Carsen ripercorrerà le tappe della sua straordinaria carriera e regalerà ai presenti alcune preziose anticipazioni sull’Antigone di Sofocle, lo spettacolo da lui diretto che debutterà al Teatro Greco il prossimo 9 maggio.
L’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di divulgazione culturale della Fondazione.
“Il progetto con Ortea Palace Hotel significa portare il teatro e la cultura classica fuori dal Teatro Greco, farli respirare alla città, creare occasioni di confronto e approfondimento – ha spiegato Francesco Italia –. E’ questa la mission principale dell’INDA: tenere viva questa eredità straordinaria e renderla accessibile al pubblico contemporaneo. Siamo felici di poterlo fare in una struttura prestigiosa diventata un luogo d’eccezione per un dialogo tra classico e contemporaneo”.
Entusiasmo condiviso pienamente dai vertici della struttura ospitante, che vedono in questa sinergia un’occasione per valorizzare il territorio.
“Accogliere Il Teatro tra Luce e Parola è per noi motivo di grande orgoglio – ha affermato Pippo Russotti, Managing Director di Russotti Gestioni Hotels –. La collaborazione con la Fondazione INDA si rinnova e si rafforza, confermando il nostro impegno nel valorizzare il territorio anche attraverso la cultura. Siamo felici di poter contribuire, nel tempo, a rendere il teatro e la sua storia sempre più accessibili e vicini al pubblico, in una città unica come Siracusa”.











