Aggiornato al 05/05/2026 - 10:43
Sentenza

Appalto rifiuti a Noto, il TAR respinge il ricorso: confermata l’aggiudicazione

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Il TAR di Catania respinge il ricorso contro l’appalto rifiuti del Comune di Noto e conferma l’aggiudicazione alla Dusty. I giudici dichiarano infondate le principali contestazioni

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia ha respinto il ricorso presentato dalla società Ciclat Trasporti Ambiente contro l’aggiudicazione del servizio di igiene urbana nel Comune di Noto, confermando la legittimità dell’affidamento alla Dusty.

La vicenda riguarda la gara d’appalto per il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani, bandita dalla S.R.R. ATO Siracusa Provincia e aggiudicata secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Alla procedura avevano partecipato dodici operatori economici, tra cui la società ricorrente, classificatasi all’ottavo posto, che ha contestato l’esito sostenendo presunte irregolarità nelle offerte delle imprese meglio posizionate.

In particolare, il ricorso puntava su tre aspetti principali: la presunta non conformità dei mezzi ai criteri ambientali minimi (CAM), l’incongruità degli oneri della sicurezza e una sottostima dei costi della manodopera da parte dell’aggiudicataria. Tuttavia, i giudici amministrativi hanno ritenuto infondate tutte le principali censure.

Sul tema dei mezzi utilizzati, il TAR ha chiarito che i veicoli ibridi possono essere considerati “puliti” ai sensi della normativa vigente, in quanto utilizzano anche fonti di energia alternative e contribuiscono alla riduzione dell’impatto ambientale. Una lettura che smentisce uno dei punti centrali del ricorso.

Per quanto riguarda gli oneri della sicurezza, il Tribunale ha ribadito che tali costi non sono fissi, ma variano in base all’organizzazione interna delle singole aziende, risultando quindi legittima la valutazione effettuata dalla stazione appaltante dopo la verifica di anomalia dell’offerta. Analogamente, è stata ritenuta congrua anche la quantificazione dei costi della manodopera, considerata coerente con i parametri di gara e con le verifiche tecniche effettuate.

La sentenza chiude di fatto il contenzioso amministrativo e conferma in via definitiva l’aggiudicazione del servizio rifiuti nel territorio netino, garantendo continuità nella gestione di un settore strategico per la città.

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