Il candidato civico lancia una sfida inedita basata su responsabilità e trasparenza: “Se in tre anni non avrò realizzato almeno un terzo degli obiettivi, mi dimetterò”
Efrem Sanzaro, candidato alla guida della città di Lentini, ha diffuso una nota ufficiale in cui fissa un paletto preciso e vincolante al suo eventuale mandato amministrativo, mettendo sul piatto la propria carica.
Il candidato promette infatti un cambio di passo basato sulla responsabilità diretta, annunciando un patto fiduciario con gli elettori che prevede le dimissioni anticipate in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi programmatici.
La decisione di Sanzaro nasce da un’analisi severa dello stato attuale in cui versa la città. “Mi sono candidato perché credo profondamente che Lentini meriti molto di più di ciò che ha ricevuto finora: merita cura, presenza, verità e responsabilità”, si legge nella nota.
Da qui, la scelta di assumere un impegno che lui stesso definisce privo di alibi:
“Se entro tre anni non avrò realizzato almeno un terzo degli obiettivi che oggi vi presento, mi dimetterò. Lo dico con la stessa serietà con cui un buon padre di famiglia guarda negli occhi i propri figli e promette qualcosa sapendo che dovrà mantenerla. La fiducia nasce solo quando chi guida è disposto a rispondere delle proprie scelte”.
Sanzaro propone di trasferire nella gestione della cosa pubblica i criteri di misurabilità e verifica tipici del mondo del lavoro e dell’impresa.
Nella vita reale, spiega il candidato, dopo tre anni arriva sempre il momento in cui si verifica ciò che è stato fatto e si misura la strada percorsa. “Io credo che anche la politica debba avere questo stesso coraggio. Non possiamo più permetterci amministrazioni che promettono tutto e non rispondono di nulla”.
Per garantire la massima trasparenza, Sanzaro si impegna a:
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Rendere pubblico, ogni anno, lo stato di avanzamento del programma.
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Sottoporsi al giudizio dei cittadini allo scoccare del terzo anno di mandato.
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Fare un passo indietro con dignità qualora la soglia di un terzo degli obiettivi non venga raggiunta.
La clausola di responsabilità personale lanciata da Sanzaro rappresenta un unicum nel panorama politico lentinese. Come sottolinea lo stesso candidato in chiusura del suo documento, un atto di questo tipo, fondato su criteri chiari, misurabili e verificabili, “non risulta essere mai stato adottato né dai sindaci precedenti né dagli attuali candidati”.
“Questo è il mio impegno – conclude Sanzaro –. Un impegno che nasce dal rispetto per voi, per la nostra storia, per il futuro dei nostri figli. Un impegno che nasce dall’amore per Lentini”.










