I referenti chiedono un piano straordinario di monitoraggio e una comunicazione tempestiva ai cittadini
La crisi idrica che sta interessando la città di Siracusa nelle ultime settimane interessa anche la politica: il gruppo ControCorrente Siracusa, infatti, ha espresso forte preoccupazione per i disservizi che stanno interessando la rete idrica cittadina all’alba del passaggio al nuovo gestore del servizio idrico integrato, Aretusacque.
“Nelle ultime settimane si sono moltiplicati guasti, interruzioni improvvise e disagi che stanno mettendo in seria difficoltà famiglie, attività commerciali e operatori economici – fanno sapere da Controcorrente Sebastiano Musco, Michele Mangiafico, Roberta Campisi, Omar Giardina, Giuseppe Vitale, Christian Liistro
e Fabio La Gioia -. Anche ieri abbiamo ricevuto numerose telefonate da imprenditori del settore turistico e della ristorazione di Ortigia che, senza alcuna preventiva comunicazione, intorno alle ore 16:00 si sono ritrovati improvvisamente senz’acqua all’interno delle proprie attività”.
Alla Borgata, e nell’isola di Ortigia, sono state centinaia le segnalazioni pervenute per l’assenza di acqua corrente: “Un fatto gravissimo, soprattutto in un momento strategico per la città. Siracusa si appresta infatti ad accogliere migliaia di turisti per la stagione estiva e non può permettersi un’immagine di inefficienza e disorganizzazione su un servizio essenziale come quello idrico. Alberghi, B&B, ristoranti, bar e attività commerciali vivono proprio nei mesi estivi la parte più importante del loro fatturato annuale e non possono essere lasciati senza servizi fondamentali e senza alcun preavviso”.
Il movimento che fa riferimento al parlamentare regionale Ismaele La Vardera punta il dito contro il sindaco Francesco Italia sul piano della comunicazione: “Riteniamo che, in qualità di massima autorità cittadina e garante dei servizi essenziali per la comunità, abbia una forte responsabilità politica e amministrativa in questa fase di transizione. Il primo cittadino deve garantire un servizio efficiente, continuo e trasparente per tutti i cittadini e per tutte le attività produttive della città. Non è accettabile che interi quartieri o zone strategiche restino senz’acqua senza una comunicazione tempestiva e senza un piano di emergenza adeguato”.
Sul punto Controcorrente chiede un immediato chiarimento pubblico sui continui guasti e disservizi e un piano straordinario di monitoraggio e manutenzione della rete. I referenti, inoltre, puntano su sistemi di comunicazione rapidi ed efficienti verso cittadini ed esercenti, e garanzie concrete sulla continuità del servizio durante tutta la stagione turistica: “Siracusa non può presentarsi ai turisti con l’immagine di una città incapace di garantire i servizi essenziali. L’acqua non è un dettaglio, ma il biglietto da visita di una comunità civile, moderna e organizzata”.










