Venerdì 22 maggio alle 21:30 il Teatro Greco ospita il processo simulato ispirato alle tragedie classiche: a giudicare Creonte sarà una giuria presieduta dal primo vicepresidente della Corte Penale Internazionale dell’Aia.
Venerdì 22 maggio alle 21:30, al Teatro Greco, Creonte siederà sul banco degli imputati. È la diciottesima edizione di Agòn, il processo simulato ideato dalla collaborazione tra il Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights, l’Associazione Amici dell’INDA e la Fondazione INDA, che ogni anno porta in scena la fedele ricostruzione di un’udienza ispirata alle tragedie in cartellone al teatro antico. L’ingresso è libero.
Il titolo di quest’anno è “Processo a Creonte – la scelta di Antigone”, e il cast che dà corpo ai ruoli processuali è quanto di più insolito si possa immaginare per una serata estiva in un sito archeologico. A interpretare Creonte è l’attore Paolo Mazzarelli, che siede letteralmente sul banco degli imputati davanti a una giuria di magistrati in carica. L’accusa è sostenuta dalla dottoressa Sabrina Gambino, procuratore capo della Repubblica di Siracusa. La difesa di Creonte è affidata all’avvocato Nicola Canestrini del foro di Rovereto. A deporre come testimoni saranno Antigone, interpretata dall’attrice Camilla Semino Favro, e Tiresia, affidato all’attore Graziano Piazza.
La difesa della parte civile di Antigone è affidata all’avvocata Alessandra Ballerini del foro di Genova, nota al grande pubblico per essere il legale della famiglia di Giulio Regeni. A presiedere la giuria sarà il giudice Rosario Aitala, primo vicepresidente della Corte Penale Internazionale dell’Aia. I giudici a latere sono la dottoressa Concetta Grillo, già presidente di sezione del Tribunale di Caltagirone, e il professor Alessio Lo Giudice, ordinario di Filosofia del Diritto e direttore del Dipartimento di Giurisprudenza “Salvatore Pugliatti” dell’Università di Messina. A introdurre e condurre la serata sarà Michele Consiglio, magistrato consigliere della Corte d’Appello di Catania.
Agòn nasce a Siracusa nel 2009 dall’idea di portare il mito dentro le forme del processo contemporaneo, e nel tempo è diventato uno degli appuntamenti culturali più seguiti della città, capace di coinvolgere un pubblico che va ben oltre quello degli addetti ai lavori. L’edizione 2026 è accreditata dall’Ordine degli Avvocati di Siracusa per tre crediti formativi in materia obbligatoria, e dall’Università di Messina per 0,50 CFU del Dipartimento di Giurisprudenza. I saluti istituzionali sono affidati al direttore del Parco Archeologico Carmelo Bennardo, alla consigliera delegata della Fondazione INDA Marina Valensise, al presidente dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa Antonio Randazzo e al presidente del Siracusa International Institute Jean-François Thony.







