Il sindaco Rossana Cannata e la struttura commissariale regionale per il dissesto idrogeologico si sono riuniti per valutare le risorse necessarie al completamento della difesa costiera del litorale danneggiato dal ciclone Harry
Da un lato gli interventi ordinari, dall’altro quelli straordinari per la messa in sicurezza. Sotto la lente d’ingrandimento del Comune c’è il lungomare, che nelle ultime ore è stato oggetto di interventi di pulizia delle spiagge, manutenzione installazione di docce, passerelle e isole ecologiche per garantire accessibilità e decoro lungo tutta la costa in vista della stagione estiva.
Ma i problemi più complessi sono riferiti ai danni causati dal ciclone Harry lo scorso gennaio. Infatti il sindaco, Rossana Cannata, la scorsa settimana ha incontrato i rappresentanti della struttura commissariale regionale per il dissesto idrogeologico, per fare il punto sui lavori di difesa e riqualificazione del lungomare, finanziati con 8 milioni di euro.
All’incontro col sindaco Cannata, Sergio Tumminello in qualità di soggetto attuatore della struttura commissariale guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, Renato Cilona responsabile dell’area tecnica della struttura, i dirigenti comunali, la direzione dei lavori e l’impresa esecutrice. Al centro della riunione il completamento dell’opera già avviata e le risorse aggiuntive necessarie per portarla a termine.
Fino ad ora l’ATI formata da Pacos, Messina Costruzioni e Urania ha eseguito la rimozione dei massi instabili su tutta la costa, ha realizzato due massicciate radenti e ha posizionato cinque delle nove barriere previste dal progetto. L’intervento complessivo punta a contrastare l’erosione costiera e a proteggere l’abitato lungo tre chilometri di litorale. Sono previsti anche il ripascimento con sedimenti prelevati da cave sottomarine e interventi di ripristino dell’equilibrio naturale della spiaggia.







