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Vernissage

Siracusa, inaugurata con successo per la mostra “Tiamat – Cosmogonia di una crepa”

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Grande affluenza in Ortigia per la prima personale di Fausto Renda all’Ex Liceo Gargallo: «La crepa non è soltanto la ferita. Diventa il segno fondante di una nuova dimensione dell’essere»

Ha registrato un’ampia e partecipata presenza di pubblico la serata inaugurale della mostra d’arte contemporanea intitolata “Tiamat – Cosmogonia di una crepa”.

L’evento culturale ha aperto ufficialmente i battenti lo scorso sabato 6 giugno, alle ore 18:30, all’interno dei suggestivi spazi espositivi dell’Ex Liceo Gargallo, sito in via Tommaso Gargallo 19, nel cuore del centro storico di Ortigia.

L’esposizione si configura come la prima attesa personale di Fausto Renda, artista originario di Monreale ma ormai naturalizzato a Siracusa. Il progetto presenta al pubblico un affascinante percorso introspettivo che prende forma attraverso una selezione di sculture e installazioni realizzate in ceramica raku, un’antica tecnica di lavorazione giapponese legata alla filosofia zen.

La cura scientifica e l’allestimento dell’evento sono stati affidati al lavoro sinergico di Luigi Amato, Mario Lentini ed Elèna Privitera, mentre l’intera promozione e organizzazione fa capo all’Associazione culturale Morphosis.

Il significativo afflusso di visitatori riscontrato dal vivo, unito al forte interesse digitale generatosi sui canali social attraverso interazioni e richieste di informazioni da fuori provincia, conferma la bontà di un progetto capace di attivare un dialogo autentico attorno ai temi della rinascita.

I pilastri concettuali dell’esposizione si snodano attraverso precisi elementi:

  • La narrazione condivisa: un percorso che mette al centro la costruzione di un dialogo aperto tra istituzioni, associazioni, professionisti e cittadini;

  • La riflessione sulla fragilità: un’esperienza culturale partecipata in cui il trauma e la rottura diventano occasioni di trasformazione positiva;

  • La valorizzazione del territorio: la conferma di Siracusa come incubatore fertile per l’arte contemporanea, capace di richiamare visitatori da diverse parti della Sicilia e dall’estero.

«Esprimiamo il più sincero ringraziamento a tutte le persone che hanno reso possibile questo evento – hanno dichiarato i responsabili dell’Associazione Culturale Morphosis –, inserito nel prestigioso programma per i venti anni dal riconoscimento UNESCO della città di Siracusa».

La mostra d’arte ha ottenuto il prestigioso patrocinio della Regione Siciliana (Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana), dell’Assemblea Regionale Siciliana, del Libero Consorzio Provinciale e della Città di Siracusa.

Il direttivo ha voluto ringraziare i partner tecnici Fabio Gullè, Franco Nocera, Stefania Pennacchio, Isabella Renda, Gabriele Romeo, Dario e Simone Scarfì, insieme al supporto solidale fornito da AIL Siracusa e V-ista, e al Comune di Siracusa insieme al consigliere Ivan Scimonelli per la spiccata sensibilità dimostrata.

L’esposizione è a ingresso completamente gratuito e rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 28 giugno 2026 secondo i seguenti orari ufficiali:

  • Dal martedì al venerdì: dalle ore 10:30 alle ore 12:30 e nella fascia pomeridiana dalle 17:30 alle 19:30;

  • Sabato e domenica: dalle ore 10:30 alle 12:30 e dalle ore 17:00 alle ore 20:00;

  • Lunedì: giornata di chiusura settimanale per manutenzione interna.

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