Confronto politico dopo il dibattito d’aula. Il capogruppo di “Insieme” Ivan Scimonelli: “Pagina imbarazzante, un voto che assume il sapore di una vera e propria ammissione di inoperatività”
La discussione sulla mozione presentata dal Partito Democratico, finalizzata a garantire la piena fruibilità e la messa in sicurezza degli accessi al mare nel territorio siracusano, ha innescato una inevitabile reazione da parte delle opposizioni.
Secondo i gruppi di minoranza, la seduta odierna ha rappresentato una delle pagine più imbarazzanti dell’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Italia.
Dopo una lunga serie di interventi tecnici, domande e quesiti specifici sollevati dai consiglieri, la giunta non ha fornito le risposte chiare e dettagliate che la cittadinanza attendeva da mesi.
Al centro delle contestazioni politiche è finito direttamente l’ingranaggio burocratico dell’assessorato competente, accusato di non avere una programmazione a lungo termine sulla gestione del demanio marittimo.
L’assessore con delega alle Risorse Mare, Giuseppe Casella, chiamato a rispondere in prima persona sui ritardi e sulle iniziative intraprese per tutelare i bagnanti, ha scelto di non replicare nel merito alle domande poste in aula.
L’elenco dei disagi e dei disservizi costieri sollevati dall’opposizione:
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Strade sbarrate e recinzioni: la presenza di vie d’accesso storiche sbarrate da cancelli o staccionate abusive;
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Solarium con catene: le barriere fisiche che impediscono il transito pedonale sulla battigia e sulle piattaforme pubbliche;
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Spiagge inaccessibili: la mancanza di rampe inclusive per i portatori di disabilità e la presenza di varchi a mare totalmente dimenticati o coperti dalla vegetazione.
Il vero e proprio strappo istituzionale si è verificato al momento della votazione finale dell’atto di indirizzo. L’assessore Giuseppe Casella ha infatti espresso voto favorevole alla mozione che denunciava le carenze del suo stesso ufficio.
Questo posizionamento ha scatenato la reazione di Ivan Scimonelli, capogruppo della lista civica “Insieme” al Consiglio Comunale di Siracusa, che vede nel voto della giunta una certificazione ufficiale delle colpe amministrative.
Secondo l’esponente di “Insieme”, è difficile rintracciare nella storia politica siracusana un precedente simile, in cui un assessore decida di votare un atto che mette all’indice le mancanze della propria struttura.
L’opposizione ha già annunciato che vigilerà sui prossimi passaggi burocratici per verificare se alle parole e ai voti d’aula seguiranno finalmente i cantieri per liberare gli accessi al mare della città.







