Aggiornato al 19/06/2026 - 17:47
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Prevenzione

Sicurezza in mare a Siracusa, operazione della Guardia Costiera: 90 km di costa sotto controllo

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Scatta il piano “Mare e Laghi Sicuri 2026” lungo il litorale aretuseo. La Capitaneria avverte: “Vigilanza rigida su diportisti, stabilimenti balneari e nell’Oasi del Plemmirio”

Con l’arrivo del picco della stagione estiva, il Corpo delle Capitanerie di porto risponde presente e lancia ufficialmente su scala nazionale e territoriale la campagna di sicurezza Mare e Laghi Sicuri 2026.

A livello locale, il Compartimento marittimo della Guardia Costiera di Siracusa coprirà un’area vastissima e strategica che si estende dalla penisola Magnisi, nel territorio di Priolo Gargallo, fino alla foce del Pantano Longarini, nel comune di Pachino.

Il piano operativo, che si svilupperà lungo circa 90 chilometri di costa, impiegherà in modo sinergico il personale militare degli uffici marittimi dislocati ad Avola, Marzamemi e Portopalo di Capo Passero.

Le attività ispettive sul campo e in mare aperto hanno preso il via il 16 giugno e proseguiranno in modo ininterrotto fino al prossimo 20 settembre 2026. I militari opereranno sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Catania, avvalendosi di motovedette veloci e pattuglie terrestri.

Il piano di intervento programmato per la stagione balneare:

  • Stabilimenti e lidi: verifica approfondita degli apprestamenti di sicurezza, della corretta installazione dei corridoi di lancio e delle boe che delimitano le acque sicure;

  • Spiagge libere: controllo della presenza dei servizi di salvataggio gestiti dai Comuni costieri o, in alternativa, della corretta posa dei cartelli monitori di pericolo;

  • Aree protette: pattugliamento rigoroso dello specchio acqueo dell’Area Marina Protetta del Plemmirio e manutenzione dei relativi campi boa istituzionali;

  • Sport acquatici: monitoraggio costante dei fruitori di attrezzature ludico-sportive come tavole da SUP, surf, windsurf, kitesurf e controllo dei centri diving.

Un focus speciale sarà riservato al settore del noleggio e della locazione di unità da diporto, un segmento economico particolarmente sviluppato nel circondario siracusano. I controlli punteranno a stanare le attività commerciali abusive a tutela dei passeggeri.

Per agevolare i naviganti regolari ed evitare la duplicazione dei controlli in mare da parte delle diverse forze di polizia, i diportisti potranno richiedere l’esecuzione di verifiche preventive sulla propria imbarcazione.

Il superamento dei controlli sui dispositivi salvavita consentirà il rilascio del cosiddetto “Bollino Blu”, da applicare sullo scafo.

Tutti i comportamenti legati al corretto uso del demanio marittimo rimangono disciplinati dall’Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 46 rilasciata dalla Capitaneria di porto di Siracusa, testo facilmente consultabile sul portale istituzionale del Corpo.

Le disposizioni regionali per l’isola fissano il periodo della stagione balneare complessiva tra il 1° maggio e il 31 ottobre 2026.

La Guardia Costiera ricorda infine alla cittadinanza e ai turisti che per qualsiasi situazione di pericolo o soccorso in acqua sono sempre attivi, 24 ore su 24, il Numero Unico delle Emergenze 112 e il Numero Blu 1530 per le emergenze in mare.

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