La Capitaneria di Porto ha emesso ieri un’ordinanza che vieta l’accesso a due tratti di costa danneggiati dalle frane innescate dal ciclone Harry a gennaio
Due tratti di costa, Punta delle formiche e Scarpitta, che saranno off limits per i bagnanti per le frane causate dal ciclone Harry a gennaio. La Capitaneria di Porto di Siracusa ha emesso ieri un’ordinanza con cui interdice due tratti di costa del comune di Pachino colpiti da cedimenti rocciosi. Le aree in questione sono entrambe sul litorale ionico pachinese.
All’origine dell’intervento c’è l’ispezione condotta dall’Ufficio Locale Marittimo lo scorso 12 giugno, sia da terra che da mare, che ha accertato la presenza di cedimenti profondi nelle pareti rocciose a picco sul mare, con conseguenti crolli già avvenuti negli specchi acquei sottostanti. Secondo quanto ricostruito dalla Guardia Costiera, i danni sono riconducibili alle forti mareggiate e agli eventi meteorologici straordinari del 19, 20 e 21 gennaio 2026, quando il ciclone Harry ha investito la costa ionica siciliana.
L’ordinanza vieta, per una fascia di venti metri a partire dalla costa verso il mare, qualsiasi attività nelle aree interessate: transito e sosta di persone e mezzi, navigazione, balneazione, pesca e ogni altra attività considerata incompatibile con il rischio accertato. I divieti restano in vigore fino a quando la Regione Siciliana, attraverso l’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente, non adotterà un provvedimento ordinatorio definitivo, trattandosi dell’ente titolare della gestione del demanio marittimo in Sicilia.
Al Comune di Pachino è stato chiesto di intervenire concretamente sul campo, installando transenne e segnaletica con gli estremi dell’ordinanza e verificando le condizioni delle aree private interessate dalle frane per l’adozione degli ulteriori provvedimenti previsti dalla legge.








