Aggiornato al 27/06/2026 - 13:38
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Racket sulla costa di Priolo Gargallo, solidarietà da CNA Balneari Siracusa

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Il coordinatore CNA Balneari Gianpaolo Miceli: “I nostri imprenditori non devono essere lasciati soli. Chi lavora onestamente merita protezione”

Un’operazione congiunta, condotta nella notte del 25 giugno dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri, ha inferto un duro colpo a una rete estorsiva attiva sul litorale, portando all’esecuzione di cinque misure cautelari su delega della Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Catania. Nel mirino dei malviventi erano finiti i lidi di Priolo Gargallo e i chioschi balneari della zona costiera, costretti a subire sistematici tentativi di sopraffazione.

Il quadro delineato dalle indagini della Procura Distrettuale e della Procura per i Minorenni di Catania fotografa uno scenario inquietante. I gestori delle strutture balneari erano vittime di imposizioni coatte, tra cui l’obbligo di assumere finti servizi di guardiania e il pagamento di somme di denaro per la gestione dei parcheggi adiacenti alle spiagge. Chi provava a ribellarsi andava incontro a ritorsioni spietate, culminate in incendi dolosi alle strutture e in brutali aggressioni fisiche. L’inchiesta svela inoltre un profondo disagio sociale: tre dei cinque soggetti indagati sono minorenni, arruolati dalla malavita locale per compiere i raid.

La sigla degli imprenditori ha invitato i gestori a continuare sulla strada della denuncia, ribadendo che la cooperazione tra associazioni di categoria, cittadini e magistratura è l’unica via per disinnescare la criminalità organizzata.

Il coordinamento provinciale degli imprenditori ha voluto ringraziare pubblicamente i magistrati e gli agenti impegnati nel blitz notturno, chiedendo che non si abbassi la guardia sul fronte della sicurezza nei mesi di massima affluenza estiva nei lidi di Priolo Gargallo.

“Questa operazione dimostra che le istituzioni possono e devono essere al fianco di chi lavora nel rispetto delle regole – ha dichiarato con forza Gianpaolo Miceli, coordinatore di CNA Balneari Siracusa –. I gestori dei lidi e dei chioschi sono imprenditori che ogni estate investono sul territorio. Esprimiamo la nostra totale gratitudine alle Forze dell’Ordine per la determinazione con cui hanno condotto questa delicata attività investigativa, sgominando un sistema di intimidazioni che colpiva direttamente il cuore della nostra economia costiera”.

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