Finanziamenti a tasso zero per il fotovoltaico al 100% delle spese per le famiglie e un bando con contributo fino all’80% per le Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali degli enti ecclesiastici.
Un’alleanza tra istituzioni civili ed ecclesiali per affrontare una delle sfide sociali più urgenti: la povertà energetica. Saranno presentate mercoledì 1 luglio, alle ore 16, nella sala “Pappalardo” della Conferenza Episcopale Siciliana, a Palermo, due importanti iniziative promosse dalla Regione Siciliana per favorire l’accesso all’energia rinnovabile e sostenere le fasce più fragili della popolazione.
Nel corso della conferenza stampa interverranno l’assessore regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni, e il dirigente generale del Dipartimento Energia, Carmelo Frittitta, che illustreranno l’avviso pubblico destinato al contrasto della povertà energetica, gestito da Irfis FinSicilia.
Il provvedimento prevede la concessione di finanziamenti a tasso zero per le famiglie siciliane, finalizzati a coprire il 100% delle spese necessarie per l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. L’obiettivo è ridurre il costo delle bollette energetiche e favorire l’autonomia nella produzione di energia da fonti rinnovabili, con un’attenzione particolare ai nuclei familiari più vulnerabili.
La conferenza sarà anche l’occasione per presentare le linee guida del prossimo bando rivolto agli enti ecclesiastici per la costituzione delle Comunità energetiche rinnovabili e solidali (CERS). L’iniziativa prevede un contributo fino all’80% delle spese per la realizzazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, promuovendo un modello di condivisione dell’energia capace di coniugare sostenibilità ambientale, solidarietà sociale e sviluppo dei territori.
A rappresentare la Chiesa siciliana sarà il presidente della Conferenza Episcopale Siciliana, monsignor Antonino Raspanti, insieme ai direttori e alle équipe della Delegazione Caritas delle diciotto diocesi dell’Isola. La presenza della Caritas sottolinea il forte valore sociale dell’iniziativa, che punta a trasformare la transizione energetica in uno strumento concreto di inclusione e sostegno alle persone in difficoltà.
L’incontro rappresenta un momento di confronto tra Regione, Chiesa e operatori del sociale su un tema sempre più centrale nel dibattito pubblico: garantire il diritto all’energia e promuovere modelli di sviluppo sostenibile che mettano al centro le comunità e le persone.







