Il deputato regionale annuncia per martedì un incontro con il presidente della Regione Renato Schifani per consegnare la documentazione a supporto del ricorso contro l’attuale configurazione del parco
Il deputato regionale Carlo Auteri annuncia per martedì un incontro con il presidente della Regione Renato Schifani, al quale consegnerà tutta la documentazione raccolta a supporto del ricorso contro l’istituzione del Parco degli Iblei nella sua configurazione attuale. E avverte: se dovesse accertare che esistono atti o relazioni rilevanti che non sono stati adeguatamente considerati nel procedimento, è pronto a trasmettere il materiale alla Procura della Repubblica.
“È una battaglia che porto avanti da tempo perché credo che il territorio abbia diritto a un progetto costruito su dati oggettivi e su valutazioni tecniche complete, non su scelte calate dall’alto”, afferma Auteri, che ribadisce di non voler arretrare sulla vicenda. Al centro delle sue obiezioni c’è innanzitutto la questione degli studi tecnici: il parlamentare attende entro mercoledì il deposito delle relazioni dell’Autorità di Bacino, documenti che a suo dire non confermerebbero l’impostazione sulla quale si fonda l’attuale perimetrazione del Parco. Esisterebbero inoltre relazioni che segnalano un potenziale rischio di dissesto idrogeologico, e Auteri ritiene che questa documentazione debba essere portata all’attenzione delle istituzioni competenti senza omissioni.
Un altro fronte riguarda la partecipazione degli enti locali. Auteri registra quella che definisce la totale assenza dell’Unione dei Comuni Valle degli Iblei su una questione che riguarda direttamente il futuro del territorio, e considera questo silenzio un problema politico oltre che istituzionale.
Sul piano giudiziario, il deputato è esplicito: “Se dovessi accertare che esistono atti o relazioni rilevanti che non sono stati adeguatamente portati a conoscenza o valutati nel procedimento, sono pronto a trasmettere tutta la documentazione alla Procura della Repubblica. Ognuno dovrà assumersi la responsabilità delle proprie azioni e delle informazioni che aveva a disposizione.”
Auteri tiene a precisare la propria posizione sull’ambiente: non è contrario alla tutela del patrimonio naturalistico degli Iblei, che ritiene vada valorizzato e protetto, ma sostiene che questo obiettivo debba essere perseguito attraverso un percorso condiviso con i territori, gli amministratori, gli agricoltori, gli allevatori e tutte le categorie interessate. E allarga lo sguardo sulle priorità ambientali della provincia, citando i Comuni ancora privi di adeguati impianti di depurazione che scaricano i reflui in mare: situazioni che, a suo avviso, richiedono interventi urgenti quanto — se non più — della questione del Parco.







