Aggiornato al 29/06/2026 - 17:15
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Trasporti Siracusa, presentato il nuovo servizio SAIS: piano da 9 anni per 29 milioni

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Il sindaco Italia: “I disservizi sono un ricordo, i dati dimostrano che i bus viaggiano in orario: ora ci allineiamo alle città più virtuose”

Più chilometri di percorrenza sul territorio, capillarità nei collegamenti con le periferie, digitalizzazione totale dei pagamenti e abbattimento delle barriere tariffarie per i soggetti fragili. Sono questi i pilastri su cui poggia la radicale riforma del trasporto pubblico locale a Siracusa, che entrerà ufficialmente in vigore a partire dall’inizio del 2027. La svolta arriva a seguito dell’aggiudicazione definitiva del bando di gara europeo a Sais Autolinee — unico operatore a presentare un’offerta — per un importo complessivo che sfiora i 29 milioni di euro. L’azienda, che ha già gestito la rete urbana in via provvisoria nell’ultimo triennio, manterrà la governance del servizio per i prossimi nove anni, potendo così contare su un orizzonte temporale ampio per ammortizzare gli investimenti strutturali.

Il nuovo piano industriale e le innovazioni destinate a cambiare le abitudini di mobilità di residenti e turisti sono stati illustrati a Palazzo Vermexio nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte il sindaco Francesco Italia, l’assessore alla Mobilità Vincenzo Pantano, il dirigente Gaetano Brex, i vertici di Sais con l’Ad Roberto Cassata e il direttore Vincenzo Asero, affiancati dai consulenti tecnici di Autoroute e PwC. Il capitolato d’appalto prevede la concentrazione di massicci investimenti migliorativi, pari a 764 mila euro, già nel primo triennio di vigenza contrattuale.

Il nuovo assetto delle linee urbane garantirà un incremento netto di 34.154 chilometri a vettura, facendo registrare un incremento del 3,03% rispetto al monte chilometrico annuo fissato come base d’asta, che già superava di gran lunga il vecchio standard contrattuale.

Il potenziamento delle corse si concentrerà sui nodi nevralgici della città:

  • Linea 102 (Akradina-Epipoli) e Linea 127: subiranno un potenziamento strutturale per connettere meglio i quartieri periferici e commerciali;

  • Linea 105 (Santa Lucia): le frequenze saranno intensificate nei giorni feriali per agevolare i lavoratori;

  • Linea 108 (Turistica): sarà ottimizzata per garantire un flusso continuo di collegamenti ecologici con l’isolotto di Ortigia e l’intero centro storico.

Tariffe agevolate, giornate gratuite e pagamenti contactless

L’accordo prevede una forte spinta sull’accessibilità economica e sociale. Il piano introduce l’istituzione di 12 giornate all’anno di trasporto totalmente gratuito per l’intera cittadinanza, a cui si sommerà la totale gratuità delle corse su linee dedicate in occasione di 4 grandi eventi cittadini di richiamo pubblico.

Viene riscritta anche la politica degli abbonamenti con tutele mirate: bambini da 0 a 4 anni viaggeranno gratis, mentre per gli under 20 e gli over 65 sono previsti abbonamenti annuali ridotti e forti sconti sui titoli mensili. Sul fronte pratico, l’utenza beneficerà di un sistema integrato di bigliettazione che consentirà l’acquisto dei tagliandi tramite app, sito web, in 70 punti vendita fisici e, per la prima volta su tutti i mezzi, tramite carta di credito o smartphone grazie al pagamento contactless a bordo.

La vera transizione verso standard europei si giocherà sul terreno dell’infomobilità. Tutti i bus della flotta Sais saranno dotati di rilevatori GPS connessi in tempo reale con paline elettroniche intelligenti dislocate alle fermate, con il sito istituzionale e con una nuova app per smartphone.

Grazie a questa tecnologia, gli utenti conosceranno con esattezza millimetrica la posizione dei mezzi, i minuti esatti di attesa, gli eventuali ritardi, le deviazioni di percorso o le interruzioni di linea.

Un efficientamento necessario per sostenere un trend di passeggeri già in forte crescita. I dati presentati dal direttore di Sais, Vincenzo Asero, certificano una puntualità aziendale del 97%, con 1,7 milioni di passeggeri trasportati nel triennio sperimentale. La proiezione per il 2026 punta a chiudere l’anno a quota 870 mila passeggeri, con l’obiettivo industriale di sfondare il tetto del milione di utenti annui entro i successivi 24 mesi. I flussi analizzati indicano che il picco di utilizzo avviene tra le 8:00 e le 14:00, dimostrando che l’autobus a Siracusa è ormai diventato un mezzo essenziale per gli spostamenti quotidiani legati al lavoro e allo studio.

A consolidare questa transizione ecologica interverranno anche i canali di finanziamento extracomunali. Come annunciato dal dirigente Gaetano Brex, il Ministero dell’Ambiente ha sbloccato un finanziamento da 9,6 milioni di euro destinato al Comune di Siracusa per i prossimi 5 anni. Queste risorse saranno vincolate a progetti mirati per incentivare ulteriormente il trasporto pubblico locale a Siracusa e attuare misure di disincentivo all’uso delle automobili private nel perimetro urbano.

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