Vertice d’urgenza con l’assessore Turano dopo la revoca del provvedimento: “La nostra priorità è offrire certezze alle famiglie ed evitare conseguenze sugli studenti”
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha convocato un vertice d’urgenza a Palazzo d’Orléans con l’assessore all’Istruzione Mimmo Turano. L’obiettivo del tavolo tecnico è analizzare gli effetti della revoca dell’Avviso 33 Regione Siciliana e blindare l’avvio regolare dell’anno formativo 2026-2027.
Nel corso della riunione sono state esaminate nel dettaglio le motivazioni giuridiche che hanno portato al ritiro del provvedimento e le conseguenti criticità emerse per l’offerta didattica regionale. Al termine del confronto, il governatore ha dato mandato formale all’assessore Turano e agli uffici competenti del dipartimento di individuare, nel minor tempo possibile, un percorso amministrativo alternativo per assicurare a tutti gli studenti siciliani il completamento del percorso previsto dall’obbligo formativo.
Il blocco del bando aveva sollevato forti preoccupazioni non solo tra i sindacati dei lavoratori, spaventati dalle ricadute occupazionali per i docenti e il personale amministrativo del comparto, ma soprattutto tra i genitori dei ragazzi iscritti.
Per questa ragione, la presidenza della Regione ha chiesto di verificare con massima celerità ogni strumento organizzativo utile a rispettare la data di inizio delle lezioni a settembre, garantendo la necessaria continuità didattica ed evitando interruzioni nei servizi di istruzione.
«La nostra priorità assoluta è garantire il diritto allo studio e offrire certezze alle famiglie siciliane – ha dichiarato il presidente Schifani –, evitando qualsiasi tipo di conseguenza o ritardo sull’avvio del prossimo anno scolastico e formativo. Lavoriamo per tutelare gli studenti e tutti gli operatori del settore».







