Aggiornato al 02/07/2026 - 18:16
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La segnalazione

L’ex presidente di circoscrizione Salerno denuncia il degrado ad Acradina e Mazzarona

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L’allarme sulla sicurezza stradale e l’appello urgente agli uffici comunali: “La mancanza di segnaletica e i cantieri fermi creano un enorme disagio a residenti e automobilisti”

Il quartiere Acradina a Siracusa, insieme alla vicina zona di Mazzarona, si trova a fare i conti con una situazione di profonda trascuratezza delle infrastrutture viarie, che mette a repentaglio l’incolumità di pedoni e conducenti. A denunciare pubblicamente lo stato di abbandono è Vincenzo Salerno, già presidente della circoscrizione Acradina, che ha deciso di farsi portavoce del malcontento dei residenti.

I problemi principali si concentrano sulla segnaletica, ormai quasi del tutto inesistente, e sulla presenza di insidie stradali non riparate da mesi, che trasformano la normale circolazione in un percorso a ostacoli.

Secondo la mappatura del degrado esposta dall’ex esponente circoscrizionale, le criticità maggiori si registrano lungo alcune arterie fondamentali per il traffico locale, utilizzate ogni giorno da centinaia di famiglie:

  • Via Luigi Cassia: l’assenza di segnaletica stradale, sia orizzontale (strisce pedonali e corsie) sia verticale (cartelli di stop e precedenza), interessa la via dall’inizio alla fine;

  • Via Salvatore Nanna: anche in questo tratto viario si riscontra la totale mancanza dei presidi minimi di sicurezza e orientamento per gli automobilisti;

  • Mancanza di manutenzione: la combinazione tra asfalto usurato e assenza di indicazioni aumenta il rischio di sinistri, specialmente nelle ore notturne.

Oltre alla segnaletica, a preoccupare i cittadini è la presenza di diversi scavi e tombini danneggiati che, anziché essere riparati definitivamente, sono stati semplicemente delimitati con le classiche reti da cantiere arancioni. Questa situazione provvisoria si trascina ormai da troppo tempo in via Luigi Cassia, via Salvatore Nanna e, in particolar modo, in via Don Luigi Sturzo.

Le recinzioni, occupando parte della carreggiata, riducono la visibilità e lo spazio di manovra, costringendo i mezzi a deviazioni repentine.

«Tutto questo scenario crea un enorme disagio e soprattutto mina la sicurezza dei numerosi cittadini e automobilisti che abitano in queste zone – spiega l’ex presidente della circoscrizione, Vincenzo Salerno –. Le transenne non possono diventare una soluzione definitiva. Pertanto, chiedo ufficialmente ai vari uffici comunali di competenza di adoperarsi per risolvere in tempi rapidi questa situazione di disagio e di mettere in sicurezza l’intero comparto stradale nel più breve tempo possibile».

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