L’appello ai cittadini esasperati: “L’acqua è un bene pubblico e un diritto fondamentale: se il servizio manca, pretendere il rimborso è un dovere civico”
Nonostante le rassicurazioni e le comunicazioni ufficiali di fine lavori diffuse dal nuovo gestore Aretusacque, la crisi idrica in città continua a colpire duramente centinaia di famiglie siracusane. Il quadro attuale sul territorio, secondo il Forum dell’acqua pubblica, è a dir poco disastroso e fotografa una situazione di profonda sofferenza e paradosso per l’intera comunità, smentendo nei fatti le note di avvenuta risoluzione dei guasti tecnologici.
Sarebbero infatti centinaia le utenze della zona alta e di viale Epipoli che si ritrovano ancora gravemente disagiate a causa delle conseguenze del guasto alla condotta principale collegata al serbatoio di Bufalaro Basso. In molte abitazioni i rubinetti restano completamente a secco o l’erogazione si attesta su livelli minimi.
La mappa dei disservizi si estende però ben oltre la zona alta del capoluogo, toccando livelli di massima criticità nelle aree balneari e residenziali periferiche:
-
Contrada Plemmirio: è l’area più colpita. Decine di residenti lamentano la totale mancanza di acqua da oltre cinque giorni, una condizione definita insostenibile e lesiva della dignità dei cittadini;
-
Ortigia, Cassibile e Tiche: in questi quartieri si registra una cronica bassa pressione dell’acqua. Il flusso insufficiente impedisce la corretta alimentazione delle reti, bloccando l’erogazione soprattutto nei piani superiori degli edifici privi di sistemi di pompaggio adeguati.
Di fronte a quello che viene definito un “quadro fallimentare”, il Forum Provinciale per l’Acqua Pubblica ha deciso di intervenire concretamente a tutela degli utenti. Per dare un supporto tangibile alla cittadinanza esasperata da giorni di disservizi, il Forum ha attivato una collaborazione strategica con Federconsumatori Siracusa.
L’obiettivo dell’iniziativa è fornire orientamento, assistenza e supporto legale a tutti gli utenti che hanno subito danni patrimoniali e disagi logistici, avviando le pratiche per ottenere il giusto rimborso per i giorni di parziale o totale interruzione del servizio idrico.
I cittadini che stanno subendo i disservizi possono rivolgersi direttamente agli sportelli per avviare le procedure di reclamo e la formale richiesta di risarcimento. I locali si trovano presso la sede della Camera del Lavoro “La Borgata”, in Via Piave 53. Per agevolare l’iter della pratica, il Forum consiglia agli utenti di raccogliere e presentare copia delle bollette recenti, i codici delle segnalazioni di guasto già inviate al gestore e qualsiasi documentazione utile a dimostrare il periodo del disservizio.







