Aretusacque interviene sulle anomalie segnalate: “Il sistema idrico è tornato a regime, sono in corso le manovre di spurgo per normalizzare l’erogazione nel corso della giornata”
Aretusacque ha informato la cittadinanza che i temporanei abbassamenti di pressione e le irregolarità nell’erogazione riscontrati in diverse aree del capoluogo sono riconducibili esclusivamente alla massiccia presenza di sacche d’aria all’interno delle tubazioni di distribuzione.
Questo fenomeno di instabilità pressoria è la diretta conseguenza tecnica del delicato e complesso intervento di riparazione eseguito nella giornata di ieri sulla condotta di viale Epipoli (l’arteria principale DN 600), fondamentale infrastruttura a servizio dell’area urbana alimentata dal serbatoio di Bufalaro Basso.
I tecnici del gestore del servizio idrico integrato hanno confermato che la fase critica del danno strutturale è stata superata.
Allo stato attuale, la situazione vede il personale operativo mobilitato sul territorio:
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Impianti a regime: i flussi principali dal serbatoio di Bufalaro Basso sono stati riattivati e l’intera infrastruttura idrica ha ripreso a funzionare a pieno carico;
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Spurgo delle sacche d’aria: le squadre di Aretusacque sono sul campo da diverse ore per effettuare le necessarie manovre di sfiato e spurgo manuale lungo i nodi della rete, accelerando il ritorno alle normali condizioni di esercizio;
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Ritorno progressivo alla normalità: l’erogazione idrica tornerà ai livelli ordinari in modo graduale nel corso di tutta la giornata di oggi, sabato 4 luglio 2026.
Nonostante il progressivo riempimento delle condotte, l’azienda ha invitato alla prudenza alcune specifiche categorie di utenti. Eventuali ritardi nel ripristino della normale pressione di esercizio potranno infatti interessare esclusivamente le utenze ubicate ai piani più alti degli stabili civili.
Il problema potrebbe manifestarsi con tempi leggermente più lunghi soprattutto in quei condomìni o abitazioni private privi di un idoneo impianto di autoclave, dove la spinta naturale dell’acqua fatica a stabilizzarsi fino a quando l’aria non sarà del tutto evacuata dai circuiti di zona.
Aretusacque ha assicurato che continuerà a monitorare costantemente i parametri di flusso fino al completo e definitivo ritorno alla normalità, cogliendo l’occasione per ringraziare l’intera cittadinanza siracusana per la pazienza e lo spirito di collaborazione dimostrati durante le ore di emergenza.







