Aula convocata mercoledì 8 luglio alle 14, torna la proposta di ratifica da oltre 1,1 milioni di euro legata alla vecchia gestione dell’illuminazione pubblica
Il consiglio comunale di Siracusa tornerà a riunirsi domani, mercoledì 8 luglio 2026, alle ore 18:00, su disposizione del presidente Alessandro Di Mauro. I riflettori sono puntati sulla proposta di ratifica di un debito fuori bilancio da 1 milione 141 mila euro, derivante dai costi di gestione del servizio di illuminazione pubblica cittadina effettuato dalla società Edison nel periodo compreso tra marzo 2020 e agosto 2022.
L’Aula ha già affrontato il delicato dossier in diverse occasioni, l’ultima delle quali appena un mese fa, quando la seduta era saltata per la mancanza del numero legale al momento del voto. Più che di un debito consolidato, si tratta di una misura cautelativa mirata ad accantonare le somme necessarie a coprire integralmente le pretese di Edison, che ammontano a 3,2 milioni di euro complessivi, in attesa che si risolva il contenzioso legale ancora aperto. La quota restante della cifra è già stata prevista e inserita all’interno del bilancio comunale.
Il maxi esborso per i lampioni non sarà l’unico adempimento finanziario all’ordine del giorno. Il consiglio comunale di Siracusa dovrà infatti esprimersi anche sul riconoscimento di un pagamento di quasi 50 mila euro destinato alla Regione Siciliana per il saldo delle concessioni demaniali relative all’area del parcheggio Talete.
L’importo, comprensivo di canoni e relativi conguagli, si riferisce a un arco temporale di 5 anni a partire dal 2021. Gli uffici comunali sono riusciti a chiudere una complessa fase istruttoria ottenendo un netto risparmio: le pretese iniziali del Demanio regionale si attestavano infatti intorno ai 200 mila euro.
Il programma dei lavori d’Aula sarà completato dall’esame di tre documenti di indirizzo politico presentati dalle forze di minoranza e di maggioranza:
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Riapertura del Castello Eurialo: una mozione a firma dei consiglieri del Partito Democratico (Milazzo, Zappulla e Greco) impegna l’Amministrazione comunale a stringere un accordo con la Regione per garantire finalmente la riapertura al pubblico e la piena fruizione del sito archeologico;
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Sicurezza allo sbarcadero Santa Lucia: una seconda mozione targata PD chiede l’attivazione di servizi mirati di sorveglianza e una maggiore cura delle aree verdi nell’approdo appena riqualificato;
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Bonifica dell’ex Tribunale: un ordine del giorno presentato dai consiglieri di Fratelli d’Italia (Cavallaro e Romano) richiama infine l’urgenza di un piano di messa in sicurezza, bonifica ambientale e riqualificazione per l’area di sosta di piazza della Repubblica.







