Il segretario Marco Gambuzza diffida il Comune di Siracusa: “Uno sbarramento illegittimo che sottrae un bene pubblico e impedisce il transito d’emergenza ai mezzi di soccorso”
La sezione “Enrico Berlinguer” del Partito Comunista Italiano di Siracusa, per mano del suo rappresentante Vittorio Marco Gambuzza, ha inviato una lettera di diffida indirizzata al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio Comunale di Siracusa, oltre che agli organi di Protezione Civile. Al centro della vibrante protesta c’è lo stato di totale abbandono e la chiusura illegittima di Traversa Sant’Agostino, asse viario cruciale per l’accesso a un tratto di costa Siracusana di immenso pregio naturalistico.
L’ultimo sopralluogo effettuato dagli esponenti del partito in data 6 luglio 2026 ha confermato il persistere di gravi irregolarità strutturali e ambientali che mettono a rischio l’intera area compresa tra la Pillirina e il Minareto.
Il primo e più grave elemento evidenziato dal PCI Siracusa riguarda la presenza di barriere fisiche che interrompono arbitrariamente la viabilità pubblica. Nel corso delle ispezioni è stata riscontrata la persistenza di due grandi cancelli e di manufatti murari posizionati per sbarrare l’accesso all’area comunale e al litorale.
Le conseguenze di questo blocco stradale sono duplici e ugualmente allarmanti:
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Violazione del diritto al mare: Viene sottratto illegalmente alla libera fruizione dei cittadini e dei turisti un bene demaniale e collettivo.
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Emergenza sicurezza: Gli sbarramenti configurano una palese violazione delle norme di sicurezza stradale e di protezione civile, impedendo di fatto il passaggio d’emergenza alle autoambulanze, ai mezzi dei Vigili del Fuoco e ai veicoli di soccorso in un tratto costiero ad altissima densità di bagnanti durante la stagione estiva.
Accanto al problema della viabilità, la nota del PCI evidenzia un quadro di profondo degrado ambientale che rischia di trasformarsi in una trappola di fuoco a causa delle temperature estive. Lungo l’intera Traversa Sant’Agostino si registra infatti una massiccia presenza di vegetazione incolta e sterpaglie secche che, invadendo la carreggiata, ne riducono drasticamente l’ampiezza.
A questo scenario si aggiunge il rinvenimento di una discarica abusiva contenente un ingente cumulo di guaina bituminosa abbandonata. Trattandosi di un rifiuto speciale altamente infiammabile, la sua presenza sul terreno aggrava in modo esponenziale il pericolo ecologico e il rischio di combustione tossica in caso di rogo.
«Nonostante le reiterate segnalazioni e i solleciti inviati nel corso degli ultimi 14 mesi, persiste uno stato di pericoloso isolamento – dichiara con fermezza Marco Gambuzza del PCI Siracusa –. Per questo motivo torniamo a chiedere con forza un intervento straordinario alle autorità competenti prima che sia troppo tardi».
La piattaforma di interventi urgenti presentata dal partito prevede quattro punti non negoziabili per il ripristino della legalità in Traversa Sant’Agostino:
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Smantellamento delle barriere: L’immediata rimozione coatta dei cancelli e dei manufatti murari abusivi per garantire la continuità stradale;
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Prevenzione incendi: Un’operazione straordinaria di diserbo chimico o meccanico e la pulizia profonda delle banchine stradali per azzerare il rischio di incendi boschivi;
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Bonifica ambientale: La rimozione immediata e lo smaltimento certificato della guaina bituminosa e dei detriti abbandonati lungo la via;
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Accessibilità e decoro: Il ripristino del principio di inclusività del litorale mediante la creazione di stalli di sosta riservati ai portatori di handicap, la regolamentazione del parcheggio solo su un lato della carreggiata e il posizionamento di cassonetti per la raccolta differenziata.







