Il governatore inaugura la banchina in anticipo sui tempi: “Risultato straordinario grazie alla collaborazione tra Regione e Comune”
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, accompagnato dal dirigente generale del dipartimento regionale Tecnico Duilio Alongi, dal prefetto di Siracusa Chiara Armenia e dal sindaco Rachele Rocca, ha svolto un sopralluogo nell’infrastruttura portuale dove i lavori si sono conclusi in anticipo sulla tabella di marcia. Entro la fine di luglio, terminati i collaudi, lo scalo tornerà pienamente agibile per la marineria locale.
«Grazie alla collaborazione istituzionale tra Regione e Comune – ha dichiarato il presidente Renato Schifani – possiamo annunciare con soddisfazione che la banchina di Portopalo tornerà a breve ad essere operativa, con due mesi di anticipo rispetto alla scadenza di settembre. È un risultato straordinario che dimostra come, quando le istituzioni lavorano in sinergia, gli obiettivi si raggiungono sempre».
Gli interventi, curati dal Genio civile di Siracusa per un importo di oltre 1,7 milioni di euro di fondi regionali, hanno previsto l’installazione di 120 micropali in acciaio, il getto di una soletta in cemento armato e il riempimento delle voragini create dal maremoto sotto la massicciata, oltre al rifacimento della pavimentazione.
Il vertice è servito anche a fare il punto sui 90 milioni di euro stanziati per le somme urgenze in tutta la Sicilia: 22 milioni sono già stati erogati alle imprese danneggiate (fino a 20 mila euro a pratica), mentre altri 18 milioni di euro verranno liquidati a breve tramite l’Irfis per le opere di ricostruzione più importanti.
Successivamente, il governatore Schifani si è spostato a Marzamemi (frazione di Pachino) insieme al sindaco Giuseppe Gambuzza per verificare lo stato dei cantieri al porto Fossa. Qui è in corso un intervento da circa 500 mila euro per il consolidamento dell’area carburante e il ripristino del canale sotterraneo di deflusso delle acque bianche. I lavori dovrebbero concludersi contrattualmente a settembre, ma si punta a un ulteriore anticipo sui tempi.
Presenti anche il deputato regionale Riccardo Gennuso e il deputato nazionale Luca Cannata.







