Nella commedia brillante in due atti “Separati in casa… ma non troppo” (testo scritto da Deila Caruso), la rottura di due coppie diviene gioco degli specchi e imbroglio di anime
La performance teatrale, per la regia di Alessandro Ragusa, ha dato il via al secondo festival del teatro amatoriale “LiberaMente”, in svolgimento a Priolo con la direzione artistica di Deila Caruso.
Al centro della commedia, tenutasi in piazza dell’Autonomia Comunale, ci sono: Nicola, lasciato da Marita per via delle scappatelle che, fatte assiduamente, vengono sbandierate come coerenza; Giulio, che ha infranto il patto d’amore con Patrizia, avvocatessa, esasperato dalle ingerenze della suocera; Lilly Ganci, vedova, proprietaria della casa che, in cambio dell’ospitalità offerta ai due squattrinati, li vuole come domestici e “spalla” per assecondare le sue velleità di attrice.
L’intreccio, però, si complica: Patrizia è la legale di Nicola, si scoprono gli altarini e la convivenza forzata ha la sua convenienza. Così, tra gli zampilli di battute salaci, si fanno i conti con un passato matrimoniale che non torna, mentre corpi sconosciuti si avvinghiano, intrecciando anche i destini.
Il cast della compagnia “Sotto il Tocco” di San Giovanni La Punta, il cui direttore artistico è Michele Russo, è composto da: Luca Parisi, Vincenzo Santangelo, Serena Lo Bue, Rosy Trovato e Mariacarmela Cantale; Alessio Lo Bue è il tecnico audio e luci, mentre Salvino Scirè è lo scenografo.
Nell’àmbito del festival, il prossimo appuntamento è fissato per le 21:00 del 19 luglio, in piazza Quattro Canti, con “Maliditta la miseria” di Giuseppe Speciale (Teatro Stabile Nisseno).







