In serata la lettura di poesie su Gaza, l’intervento di Sara Ongaro e il concerto del Quintetto di Antonio Saporito
Nato come spazio d’incontro tra produttori, abitanti e visitatori, il Merkatu propone una serata dedicata alle realtà locali, con prodotti agricoli del territorio ibleo, artigianato, autoproduzioni, second hand e momenti di condivisione. Un appuntamento che unisce economia locale, cultura e socialità, creando uno spazio aperto dove incontrarsi e valorizzare le energie del territorio.
Dalle ore 18:00 sarà attivo anche lo spazio SOTTOilGELSO, dedicato ai più giovani e alla socialità, con un laboratorio di giocoleria e uno spazio scacchi a cura dell’Associazione V. Scollo, per giocare liberamente e condividere un momento di incontro intergenerazionale.
A partire dalle ore 19:00 il programma si arricchisce con una serie di appuntamenti culturali dedicati alla musica, alla parola e alla riflessione. Le voci e i tamburi delle donne del Coro del Mare accompagneranno la lettura della poesia “Una madre a Gaza non dorme” di Ni’ma Hassan. Seguirà l’intervento di Sara Ongaro dal titolo “Far sparire l’altro attraverso la cultura: l’occupazione israeliana fra cous cous e tatreez”, un approfondimento di circa 30 minuti sul tema dell’appropriazione culturale e del rapporto tra identità, cultura e conflitto nel contesto palestinese.
Durante la serata sarà inoltre possibile visitare la mostra delle illustrazioni di Marcella Brancaforte con i testi di Alhassan Selmi, parte del progetto “Bemyvoice – Un diario per Gaza”.
Alle ore 22:00 il Merkatu si chiuderà con il concerto del Quintetto di Antonio Saporito (Saporito361). Antonio Saporito è un musicista lucano-cilentano, originario di una terra che Cicerone, lungo la via dell’esilio, definì “Nares Lucanae”, le narici della Lucania. Viaggiatore e artista profondamente legato alle proprie radici, porta nella sua musica il respiro di una terra da sempre attraversata da popoli e culture diverse, trasformando incontri e contaminazioni in sonorità di world music.
Con oltre 150 concerti tra Europa e Africa, il suo percorso unisce blues, rumba, folk e tradizioni mediterranee in un linguaggio personale e aperto al mondo. Tra i suoi lavori più recenti figurano i brani “Terra Arida”, “Olio d’Oliva” e “Serenata Maledetta”.
Il Merkatu si conferma così un appuntamento capace di intrecciare territorio, musica, arte, gioco e partecipazione, offrendo a Testa dell’Acqua uno spazio di incontro e cultura nel cuore degli Iblei.








