Piazza San Sebastiano si è trasformata per una sera in un luogo di incontro e convivialità, tra degustazioni e musica che hanno confermato la manifestazione come uno dei simboli identitari del borgo
Si è chiusa con un bilancio positivo la tredicesima edizione della Festa del Tartufo Nero di Ferla, uno degli appuntamenti più sentiti dell’estate del borgo montano. Anche quest’anno la manifestazione ha richiamato centinaia di visitatori, trasformando piazza San Sebastiano in un luogo di incontro e convivialità dedicato alla valorizzazione delle eccellenze del territorio.
La serata ha unito gastronomia, musica e tradizione, grazie alle degustazioni curate da Fuori Classe, alla conduzione di Gianni Catania e all’esibizione dei Neri a Pois. Non sono mancati gli allestimenti scenografici realizzati dall’associazione Ricicreo, che hanno arricchito la piazza con soluzioni creative.
L’amministrazione comunale ha voluto ringraziare quanti hanno reso possibile la buona riuscita dell’evento, dagli organizzatori ai volontari, passando per i partner e gli artisti coinvolti, fino ai numerosi visitatori che hanno scelto di trascorrere la serata a Ferla.
«Quando, durante il mio primo mandato da sindaco, immaginammo il Nero di Ferla, volevamo creare qualcosa che andasse oltre una semplice festa gastronomica», ha dichiarato il sindaco Michelangelo Giansiracusa. «Sognavamo un evento capace di raccontare il nostro territorio, le sue eccellenze, la sua bellezza e il senso di comunità che ci contraddistingue».
Il primo cittadino ha sottolineato come la crescita dell’evento negli anni rappresenti un motivo di soddisfazione per l’intera comunità. «Vedere oggi questa manifestazione giungere alla tredicesima edizione, crescere anno dopo anno e diventare un appuntamento atteso da tanti visitatori è motivo di grande orgoglio», ha aggiunto Giansiracusa, ricordando l’impegno dell’amministrazione nel proseguire sulla strada della valorizzazione territoriale.





