Dopo la conquista del Campionato Italiano Assoluto d’Altura 2025 e dell’ Offshore 2025, il Club Canottieri Roggero di Lauria si presenta al via della Palermo-Montecarlo con un equipaggio di giovani
Tradizione, talento e continuità generazionale si intrecciano nella sfida che il Club Canottieri Roggero di Lauria affronterà alla 21esima edizione della Palermo-Montecarlo, tra le regate offshore più prestigiose del Mediterraneo. La competizione, organizzata dal Circolo della Vela Sicilia in collaborazione con lo Yacht Club de Monaco e lo Yacht Club Costa Smeralda, prenderà il via il prossimo 18 agosto per concludersi il 23 agosto.
Il sodalizio palermitano, presieduto da Andrea Vitale, sarà al via con South Kensington, il First 35 Performance dell’armatore Massimo Licata D’Andrea, che ricoprirà anche il ruolo di timoniere. Al comando dell’imbarcazione ci sarà Massimiliano Passariello, mentre lo skipper sarà il ventiduenne Tommaso Bruni, rappresentante della terza generazione di una delle famiglie che hanno scritto pagine importanti della vela siciliana e nazionale.
A completare l’equipaggio saranno Domenico Campo, Marco Cipriano, Giovanni Sanfilippo, Armando Caronna e Francesco Benfratello, unico componente non appartenente al Club Lauria.
La partecipazione alla Palermo-Montecarlo rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso di crescita che il Lauria sta sviluppando da anni, puntando sulla formazione dei giovani velisti cresciuti all’interno del circolo.
Una filosofia che ha già prodotto risultati di assoluto prestigio. Con South Kensington, infatti, il Club Lauria ha conquistato il Campionato Italiano Assoluto d’Altura 2025 e il Campionato Italiano Offshore 2025, confermandosi tra le realtà di riferimento della vela d’altura italiana.
Durante la presentazione ufficiale dell’equipaggio erano presenti, oltre al presidente Andrea Vitale, il direttore sportivo Giuseppe Minà, il deputato alla vela Stefano Tortorici e il direttore tecnico Armando Udine. Nel corso dell’incontro sono stati inoltre consegnati riconoscimenti ai partner che sostengono l’attività sportiva del club: Francesco Orlandi (Banca del Fucino), Vincenzo Rappa (Nuova Sport Car) e Massimo Cataldo (Old River).
Alla cerimonia hanno preso parte anche il presidente del Circolo della Vela Sicilia Agostino Randazzo, il direttore generale di Gesap Carmelo Scelta, l’assessore comunale Maurizio Carta e il presidente della VII Zona Sicilia della Federazione Italiana Vela, Beppe Tisci.
«Per noi partecipare alla Palermo-Montecarlo è particolarmente significativo – ha dichiarato il presidente del Club Lauria, Andrea Vitale – sia perché è organizzata dal Circolo della Vela Sicilia, con il quale esiste un rapporto di grande collaborazione, sia perché rappresenta una delle regate più affascinanti del Mediterraneo. Siamo orgogliosi del lavoro svolto insieme al deputato alla vela Stefano Tortorici, che ha scelto di valorizzare il nostro vivaio. La collaborazione con South Kensington costituisce ormai da anni il punto di riferimento della nostra attività offshore e può vantare un palmarès di altissimo livello.»
Per Tommaso Bruni la vela è una storia di famiglia prima ancora che una disciplina sportiva.
Studente di Economia, a soli 22 anni porta avanti una tradizione iniziata dal nonno Ubaldo Bruni, campione d’Italia Dinghy e navigatore di grande esperienza. Il padre Ganga Bruni è oggi allenatore della squadra italiana di Nacra 17 della Federazione Italiana Vela e da anni contribuisce alla formazione di talenti olimpici.
Lo zio Checco Bruni è tra i velisti italiani più titolati, protagonista come timoniere di Luna Rossa nelle ultime due campagne di America’s Cup e pluricampione del mondo, mentre l’altro zio, Marco Bruni, skipper del Lauria, ha conquistato la Palermo-Montecarlo e il Trofeo Angelo Randazzo con l’imbarcazione Cochina.
Una tradizione che oggi trova continuità nella nuova generazione.
«Il Club Lauria mi ha dato l’opportunità di guidare un gruppo composto quasi esclusivamente da ragazzi cresciuti nelle squadre giovanili del circolo – spiega Tommaso Bruni – con l’obiettivo di maturare esperienza nel mondo delle regate offshore. Con lo stesso equipaggio abbiamo già disputato quest’anno la Regata dei Cinque Fari, ottenendo il secondo posto di categoria e il quarto nella classifica assoluta con Extra1. Questa sarà la mia quarta partecipazione alla Palermo-Montecarlo con il Lauria. Nel 2026 ho inoltre preso parte alla 151 Miglia e al Campionato Italiano Assoluto di Gaeta a bordo di South Kensington.»
Per il Club Lauria la Palermo-Montecarlo rappresenta così non soltanto un’importante competizione sportiva, ma anche il simbolo di un progetto costruito sulla crescita dei giovani, sulla continuità tecnica e sulla valorizzazione di una tradizione che continua a rinnovarsi attraverso nuove generazioni di velisti.





