Gli accertamenti della Squadra Mobile dopo lo sbarco: “Era stato espulso a fine 2025 dopo un arresto per gravi reati a Milano”
Gli agenti della Polizia di Stato, in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno arrestato un cittadino egiziano con l’accusa di rientro illegale in Siracusa e sul territorio nazionale prima dei dieci anni dall’avvenuto rimpatrio.
L’operazione è scattata a margine delle consuete procedure di fotosegnalamento e identificazione dei cittadini stranieri giunti presso lo scalo portuale di Augusta nella giornata del 23 luglio.
Dalle verifiche immediate effettuate dagli investigatori della Mobile mediante le banche dati, è emerso che l’uomo era già stato destinatario di un provvedimento di espulsione eseguito nel dicembre del 2025, in quanto considerato soggetto ad elevata pericolosità sociale.
A carico del trentenne risultava infatti un precedente arresto, scattato nel giugno dello scorso anno a Milano, per la commissione di reati di particolare gravità.
Al termine delle formalità di rito e dell’espletamento degli obblighi di legge, l’uomo è stato prelevato dagli agenti e scortato presso un Centro per il Rimpatrio (CPR) della Sicilia. Vi rimarrà in custodia in attesa dell’esecuzione del nuovo provvedimento di accompagnamento coatto alla frontiera e del definitivo rimpatrio nel Paese d’origine.








