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L'ATTACCO

Incendi, Gilistro: “Serve prevenzione, Regione incapace di andare oltre gli annunci”

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Il parlamentare loda il lavoro dei Vigili del Fuoco: “Ma non possiamo continuare ad affidarci al loro eroismo”

“Basta parlare di emergenza. Ogni anno assistiamo allo stesso drammatico copione: migliaia di ettari di boschi, macchia mediterranea e aree di straordinario valore naturalistico vengono ridotti in cenere, mentre la Regione annuncia piani, interventi e sforzi straordinari. Poi, puntualmente, la Sicilia brucia”.

Lo dichiara Carlo Gilistro, deputato regionale di Controcorrente, intervenendo sull’emergenza incendi che ha colpito anche il territorio siracusano e, in particolare, la Riserva delle Saline, interessata da un vastissimo fronte di fuoco che ha minacciato abitazioni e costretto all’evacuazione di alcune strutture. “Vedere un fronte di fiamme enorme avanzare verso le abitazioni e cittadini costretti a scendere in strada o salire sui tetti con semplici pompe da giardino per tentare di contrastare fiamme alte anche tre metri – sottolinea Gilistro – è l’immagine del fallimento di un sistema che dovrebbe garantire sicurezza e prevenzione. E ancora una volta si è dovuto fare i conti con l’assenza di un intervento aereo, nonostante fosse stato richiesto”.

Il parlamentare loda il lavoro dei Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento: “Non possiamo continuare ad affidarci all’eroismo di chi è in prima linea mentre i mezzi e il personale sono insufficienti. I Vigili del Fuoco lavorano in una condizione di costante emergenza, spesso con organici e dotazioni non adeguati alla vastità degli incendi che devono affrontare. A loro, alla Protezione civile ed alle Forze dell’ordine va il ringraziamento per il lavoro incessante svolto per ore, in condizioni proibitive e con temperature insopportabili, per mettere in sicurezza persone e territorio”.

Per Gilistro serve un’opera di prevenzione per scongiurare nuovi roghi. Da qui l’attacco al Governo Regionale e al presidente Renato Schifani: “Dov’è la prevenzione? Dov’è una strategia seria per difendere il territorio? E dov’è una vera attività di contrasto ai piromani? Perché ogni estate assistiamo alla devastazione del patrimonio naturale siciliano senza che si riesca a costruire una risposta efficace anche sul fronte dell’individuazione dei responsabili. E si dovrà verificare cosa non abbia funzionato nella prevenzione e nella difesa della Riserva delle Saline, dalle strisce tagliafuoco agli interventi necessari per impedire la propagazione delle fiamme. Oggi, però, dobbiamo dire con forza una cosa. Questa emergenza ha messo ancora una volta in evidenza l’impreparazione di una Regione che sembra essere fortissima negli annunci e molto più debole quando si tratta di proteggere concretamente i siciliani lasciati soli davanti alle emergenze”.

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