Quattro giornate di musica hanno confermato il festival canicattinese come punto di riferimento culturale in Sicilia, con la direzione artistica di Rino Cirinnà e l’apertura rivolta al Palio di San Michele
Si è chiusa a Canicattini Bagni la 32esima edizione del Festival Internazionale del Jazz, quattro giornate di musica che hanno richiamato migliaia di presenze da ogni parte della Sicilia e che hanno consolidato il legame tra la città e la tradizione jazzistica nata dalla sua storica banda musicale, attiva da 156 anni. L’appuntamento, andato in scena dal 27 al 30 agosto in Piazza XX Settembre, è stato promosso dall’amministrazione comunale con il sostegno del Sistema Accoglienza Integrazione del Ministero dell’Interno e la direzione artistica del sassofonista canicattinese Rino Cirinnà.
Le quattro serate sono state dedicate alla pace, ai bambini di Gaza e alle vittime delle guerre, un filo conduttore che ha accompagnato l’intera stagione estiva della città. A tracciare un bilancio è stato il sindaco Paolo Amenta, che ha collegato il successo del festival ai risultati raggiunti nel corso dell’estate. “Il successo della 32° edizione del Festival Jazz, grazie alla levatura e alla qualità artistica dei musicisti che vi hanno preso parte, si aggiunge ai risultati più che positivi di una stagione straordinaria che la città e l’intero territorio ibleo hanno vissuto e continueranno a vivere”, ha dichiarato Amenta, aggiungendo che la valorizzazione delle risorse storiche, artistiche e paesaggistiche del territorio rappresenta un’opportunità di investimento per le nuove generazioni.
Il programma si è aperto giovedì 27 agosto con il progetto RingLike Ensemble, che ha unito jazz, cinema, immagini e poesia attraverso l’incontro tra il chitarrista Paolo Sorge, il regista Marco Schillaci e il poeta e performer Biagio Guerrera. Sul palco anche il sassofonista Francesco Longo, il contrabbassista Alberto Fidone, il batterista Luìs Naval e un ampio ensemble di fiati composto da Iris Morelli, Helen Longo Merendino, Francesco Scacco, Thomas Curcuruto e Americo Spaziano.
Venerdì 28 agosto è stata la volta di Rino Cirinnà con il progetto Sketches of Islands, prodotto da Insulae Lab di Paolo Fresu, già presentato a Kiev nell’aprile 2025 su invito dell’ambasciatore italiano in Ucraina Carlo Formosa e dell’Istituto Italiano di Cultura. Accanto a Cirinnà si è esibito il pianista solarinese Seby Burgio, cresciuto artisticamente proprio nell’ambito del festival canicattinese, insieme al bassista Francesco Puglisi e al batterista Francesco De Rubeis.
Sabato 29 agosto il palco ha ospitato Danilo Rea, tra i pianisti più noti del jazz italiano, affiancato dal contrabbassista Nello Toscano e dal batterista Mimmo Cafiero. Alla serata, che ha ripercorso brani di De André, Paoli e Vanoni, ha assistito anche l’attore Enrico Lo Verso.
La chiusura, domenica 30 agosto, è stata affidata all’Amato Jazz Trio, formazione storica della città composta da Elio Amato al pianoforte e alla tromba, Alberto Amato al basso e Loris Amato alla batteria, subentrato al fratello Sergio dopo la sua scomparsa nel dicembre 2003. A seguire si è esibito il trombettista francese Stéphane Belmondo, accompagnato dal chitarrista Vittorio Silvestri, dal batterista Michael Santanastasio e dal bassista Santi Romano.
Accanto alla musica, il festival ha fatto da cornice alla presentazione di un’impresa al femminile nata dall’iniziativa di Tina Ciarcià, Daniela Uccello e Maria Grazia Bonaiuto, che hanno trasformato elementi della musica, dell’arte e del patrimonio Liberty locale in produzioni artigianali legate al territorio.
Con la conclusione del festival, la programmazione estiva di Canicattini Bagni si sposta ora sulle tradizioni popolari, con l’avvio del 39esimo Palio di San Michele a partire dal 4 settembre. Il calendario prevede l’apertura musicale in Piazza XX Settembre con il gruppo Dance Tarantella, rievocazioni storiche e sagre gastronomiche il 6 settembre, le sfide tra gli otto quartieri cittadini dal 18 al 19 settembre, la collettiva di pittura dedicata a Santino Amato dal 27 al 29 settembre, il concerto degli Stadio il 28 settembre e la festa patronale del 29 settembre in onore di San Michele Arcangelo.









