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Impianti sportivi a Siracusa, Forza Italia attacca: “Nessuna programmazione e gestione imbarazzante”

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Il gruppo di Forza Italia: “Albatro in Europa gioca ad Agrigento, un segnale che deve farci riflettere sul futuro dello sport in città”

La notizia che la Teamnetwork Albatro Siracusa sarà costretta a giocare ad Agrigento, al PalaEgoGreen, la doppia sfida di EHF European Cup contro l’HC Holon Yuvalin del 12 e 13 settembre scuote la politica cittadina sull’affidabilità e la capacità di ospitare eventi di carattere internazionale degli impianti sportivi esistenti.
“Il fatto che non ci siano impianti che rispondono ai requisiti internazionali, deve farci riflettere ma anche imbarazzare – tuona Damiano De Simone, consigliere comunale di Forza Italia -. Non è una polemica verso una società che con sacrifici porta il nome di Siracusa in Europa. Ma un dato oggettivo che ci interroga come città. Dobbiamo chiederci perché Siracusa, che gode di un clima meraviglioso tutto l’anno e che potrebbe essere capitale del turismo sportivo, stia lentamente scivolando ai margini delle mete sportive”.
Per il referente in aula al Vermexio la problematica deriva da anni di mancata programmazione, assenza di interventi ordinari e di adeguamento ai nuovi standard federali, a cui si aggiunge lo stato di abbandono in cui versano gli impianti esistenti.
“Una condizione di fatiscenza e inadeguatezza che oggi paghiamo. Non bastano più gli annunci o gli specchietti per le allodole. Serve una scelta diversa, concreta. Recuperare l’esistente, censire disciplina per disciplina cosa manca per ottenere l’omologazione federale, programmare gli investimenti reali per adeguarlo.
Il turismo sportivo è un valore aggiunto per l’intero tessuto economico locale, per le nostre strutture ricettive, per i nostri giovani. È un’opportunità che questa Amministrazione sta ignorando ogni giorno”.
Poi sul caso specifico dell’Albatro e della manifestazione continentale di pallamano: “Se si fosse detto per tempo che le coppe europee non si potevano giocare a Siracusa, si sarebbero potuti adeguare spogliatoi e campo agli standard richiesti. Non erano grandi interventi, considerando che l’impianto possiede le certificazioni di agibilità basilari. Perdiamo così un’occasione per la pallamano siracusana. Chiediamo all’Amministrazione di aprire un confronto serio sul piano degli impianti sportivi, con le federazioni e con le società. Lo sport è un settore dalla doppia funzione sociale e turistica. Se ne comprenda l’importanza – concludono.

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