Giuseppe Gambuzza conferma l’apertura di un fascicolo dopo la scoperta di oli esausti nel canale, con una bonifica da circa 50 mila euro e l’avvio delle ricerche per individuare i responsabili
E’ stata avviata un’indagine della Procura di Siracusa sugli sversamenti scoperti nelle acque del canale di Marzamemi. A comunicarlo è stato il sindaco, Giuseppe Gambuzza. L’amara scoperta è avvenuta ieri da parte del personale comunale e della guardia costiera del borgo marinaro: nel tratto che collega l’area umida alle spalle del centro storico con il mare, all’altezza di porto Balata, era completamente intasata di oli esausti, probabilmente utilizzati nell’ambito della ristorazione. I cattivi odori esalati nei giorni scorsi all’altezza del ponticello, avevano già destato sospetti. Poi le verifiche e il riscontro.
L’amministrazione si tempestivamente attivata per effettuare la necessaria operazione di bonifica, che costerà alle casse comunali circa 50 mila euro “e i colpevoli dovranno restituirli ai pachinesi fino all’ultimo centesimo”, ha precisato Gambuzza.
Ma non è finita qui. Perchè adesso si cerca di scoprire il responsabile del gesto inconsulto. “Nei prossimi giorni – ha dichiarato il sindaco Gambuzza – sarà mia cura sollecitare il comando di Polizia Municipale al fine di avviare un’indagine puntigliosa che consenta all’amministrazione comunale – per quanto di nostra competenza – di poter contribuire a stanare e individuare i colpevoli”. E’ caccia ai colpevoli, dunque. Ma nel frattempo, a seguito della segnalazione della guardia costiera, la Procura di Siracusa si è interessata a quanto accaduto.
“Laddove siano ravvisabili – ha proseguito il sindaco – reati perseguiti e oggetto di processi penali, se sarò ancora sindaco, sarà mia cura far costituire il Comune di Pachino parte civile in tali processi”.












